NEWS   |   Italia / 06/09/2018

L’X Factor di Asia Argento: il commento alla prima puntata delle audizioni

L’X Factor di Asia Argento: il commento alla prima puntata delle audizioni

Alessandro Cattelan, mani in tasca, faccia contrita, appare prima dell'inizio di X Factor e pronuncia un “disclaimer”, spiegando che queste puntate sono state registrate tre mesi fa, prima di “una vicenda che non ha nulla a che fare con lo spirito del programma e che ci ha un po’ spiazzato”. Spiega che Asia Argento non sarà presente ai live, ma che hanno deciso di lasciare tutto come è stato girato in origine.
Poi inizia il programma davvero e si sente lo stesso Cattelan che annuncia con enfasi “La new entry di questa edizione, un’artista conosciuta in tutto il mondo, Asia Argento. Fatele un applauso!”. Si apre così la prima puntata dell’edizione 2018 di X Factor, dedicata alle audizioni. 
E’ stata registrata prima dell’estate, appunto, e a parte quell’avvertimento iniziale, è stata montata come se nulla fosse successo. Ma nel frattempo la Argento, come saprete, è stata travolta dalle accuse di molestie sessuali, riportate dal New York Times. Ieri la produzione di Sky ha annunciato la decisione definitiva della separazione tra la Argento e il talent: non sarà presente ai Live, che inizieranno il 25 ottobre e verrà sostituita da un nuovo giudice, ancora da scegliere. Ma quello che è stato girato rimane.
Qualche nota su quello che abbiamo visto.

Asia Argento
Tutta la prima puntata è scritta e centrata su di lei per esaltare le sue competenze musicali. Più di una persona aveva alzato il sopracciglio alla sua scelta, motivata: la Argento è un personaggio, ma in musica ha prodotto qualche disco davvero trascurabile (come questo). Frequentava molto quel mondo, certo (e ben oltre l’essere stata la moglie di Morgan). Ma da lì ad avere la credibilità di una Mara Maionchi o di Manuel Agnelli ce ne passa.
Invece funziona, da quanto vediamo: parla in con competenza, dà giudizi sensati, ha buone sponde degli altri giudici, con cui si vede che c’è (c’era) una buona chimica. Persino Fedez la tratta con rispetto, sulla musica. 
La sua assenza ai live è una perdita per il programma? “Bella sfiga”, ha commentato il capo di Sky, ieri. Ma fa un po’ specie vedere questa parte del programma costruito come se nulla fosse successo nel frattempo. Diverse volte gli altri giudici chiamano l’applauso del pubblico per Asia Argento, per fare un esempio.  Per dirla in termini tecnici: il  “girato” non si può girare di nuovo, ovviamente: sono intervenuti 40.000 candidati, i 12 concorrenti sono già stati scelti: vediamo una differita e un montaggio di qualcosa che è già successo. Ma il montaggio e il racconto si potevano modificare, e forse volare un poco più bassi sul profilo della Argento non avrebbe fatto male. Invece questa prima puntata sembra voler dimostrare che Asia Argento ha l’X Factor per il programma.

Il resto
Business as usual: ieri, in conferenza stampa, la produzione ha ribadito l’impegno sulla musica, ma ovviamente abbiamo visto il solito mix di possibili talenti - per ora nulla di eclatante, è presto - con tante storie divertenti e spettacolari ma che con la musica non c’entrano (“Ma è la Corrida?”, ha commentato perfidamente un collega alla visione in anteprima della puntata). 
Abbiamo visto qualche inedito in più direttamente alle prove, “scelta rischiosa” rivendicata dalla produzione. I Moka Stone giocano a fare i Rage Against The Machine, mentre tal Mattia canta di cavoli e patate ne “L’orto” come se fosse Damien Rice, con effetto inquietante - ovviamente tra gli applausi del pubblico. Spicca la costruzione della storia di Alex Cliff, cantante con la maschera, prima trattato come freak e caso umano, poi stupisce tutti con la sua storia di disagio in musica, raccontato dal suo brano alla Ultimo. Allo stesso modo spicca la piccola Martina Attili, 16 anni e vocina  esile quando parla, ma poi si siede al piano e canta una sua canzone, “Cherofobia” con voce piena alla Michielin.

In conclusione...
....E’ presto per trarre conclusioni. Abbiamo visto una classica puntata di audizioni, con i classici meccanismi e una macchina oliatissima. Ma anche una macchina che cambierà presto: la giuria ha una buona chimica, ma al live sarà un’altra cosa, con l’arrivo di un nuovo giudice ancora senza nome, e con la nuova direzione artistica di Simone Ferrari, che ha promesso di mettersi al servizio dei concorrenti (come spesso invece non faceva il suo predecessore Tommassini). Chi vivrà, vedrà e ascolterà.

(gs)