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NEWS   |   Italia / 30/08/2018

Si è concluso il TOdays Festival 2018: oltre 30 mila persone, provenienti da tutta Italia e dall'Europa

Si è concluso il TOdays Festival 2018: oltre 30 mila persone, provenienti da tutta Italia e dall'Europa

Da venerdì 24 a domenica 26 agosto oltre 30 mila persone, provenienti da tutta Italia e dall'Europa, hanno attraversato la fiera periferia di Torino per assistere alla quarta edizione di TOdays Festival.

Voluto dalla Città di Torino, TOdays ha trasformato Torino in un palcoscenico urbano di spazi rigenerati, luoghi di condivisione e aggregazione culturale e sociale lungo l'asse nord della città: sPAZIO211, l'ex fabbrica INCET, la galleria d'arte Gagliardi e Domke, i Docks Dora, il futuro centro del design Plartwo e il Parco urbano Aurelio Peccei sono stati l'epicentro valorizzato e valorizzante di una modalità di fruizione partecipata e trasversale.

E' ulteriormente aumentata la percentuale di pubblico preveniente da fuori città e regione (44,6%) e pubblico proveniente dall'estero (Inghilterra, Belgio, Germania, Stati Uniti...) che ha segnalato l'alto gradimento degli spettacoli e dell'organizzazione definita dagli addetti ai lavori all'altezza dei festival europei consolidati.

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Così commenta Gianluca Gozzi, direttore artistico di TODAYS Festival:

TODAYS ha fatto vivere tre giorni di alto livello musicale a migliaia di concittadini e turisti tornati a casa avendo assistito a qualcosa che non ci si aspettava, che non c'era e che ci spiazza, e dimostrando come sia possibile costruire una prospettiva che vada oltre la semplice sequenza di concerti e artisti per riempire un cartellone. Eravate proprio tanti, grazie per il calore, l'energia e la partecipazione, perché un festival lo fa chi c'è sul palco, chi c'è dietro e chi sta sotto, ma il sold out lo fa chi sta davanti e tutt'intorno

Sui palchi del festival, tra i tanti, i The War on Drugs, gli Editors, gli Echo and the Bunnymen, i londinesi Mount Kimbie, Cosmo, Coma Cose, i Mouse on Mars, King Gizzard and the Lizard Wizard e Ariel Pink. Spazio anche al meglio del made in Italy con Bud Spencer Blues Explosion, Colapesce, Maria Antonietta, Indianizer, Daniele Celona e Generic Animal.

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Oltre 40 ore di musiche in tre giorni e oltre 80 artisti da tutto il mondo sui palchi, per far scoprire alle persone cosa c'è fuori dal loro quotidiano, ascoltando musica nuova, non per forza rassicurante, ma che faccia discutere, con l'obiettivo ultimo di includere anziché escludere. Così che chiunque torni a casa dopo TOdays possa dire "E' stato esattamente come NON me lo aspettavo". Todays non smentisce le attese. Anche questa edizione ci ha dato grandi soddisfazioni. Un festival musicale si può connotare per la grandiosità delle location, per i nomi che ne compongono il cartellone oppure per le scelte artistiche che cercano di armonizzare la ricerca di qualità tenendo ben presente la dimensione aggregativa e non dimenticando che la musica, oltre ad unire popoli e generazioni, offre anche opportunità di crescita collettiva. Ed è una comunità umana, quella che Todays ci ha permesso di vedere in questi giorni, concentrata sulla musica, felice di trovarsi e ritrovarsi negli spazi accoglienti di una periferia che il nostro Festival riesce a rendere vero centro della citta L'impressione di queste tre notti e di questi tre intensi giorni, pieni di musica e di opportunità di incontro, è che con Todays la Città consolida sempre più la sua fama di capitale creativa. Todays ci ha regalato emozioni intense e la line up che ha proposto ha messo accanto e mosso migliaia di persone delle età più diverse. Un crescendo musicale e un'emozione che si percepiva negli occhi e nei sorrisi dei ragazzi e delle ragazze che lì si incontravano. Emozione diffusa e condivisa che ci ha accompagnati fino alla splendida serata conclusiva. Soddisfazione dunque, confortata dalle innumerevoli conferme dei media e confermata dai numeri delle presenze. Un buon viatico per un futuro che non potrà che essere grandios. Un sentito grazie va a Gianluca Gozzi e con lui a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere questo ennesimo successo