NEWS   |   Industria / 09/08/2018

Warner Music vende tutte le azioni di Spotify e distribuisce il ricavato agli artisti (ma non tutto)

Warner Music vende tutte le azioni di Spotify e distribuisce il ricavato agli artisti (ma non tutto)

La major con quartier generale a New York ha annunciato di aver venduto le rimanenti quote di Spotify dopo la cessione decisa lo scorso mese di maggio, quando la multinazionale realizzò 400 milioni di dollari per mezzo liberandosi di gran parte delle quote di partecipazione alla società di streaming musicale guidata da Daniel Ek: la nuova operazione, che vede Warner Music ritirarsi del tutto dal pool di azionisti, ha permesso al gruppo guidato da Steve Cooper di incamerare mezzo milione di dollari, il 25% del quale verrà ridistribuito agli artisti messi sotto contratto dall'etichetta.

La maggior parte della quota, tuttavia, resterà nelle casse della label, a titolo di rimborso per i passivi sostenuti da Warner nel corso dell'operazione finanziaria: MBW osservato come il totale che Cooper ridistribuirà agli artisti sarà di 126 milioni di dollari, ovvero un quarto dei 504 generati dalla vendita delle quote della società in Spotify. Tuttavia Warner dividerà questo capitale con le proprie etichette controllate, sebbene - contrattualmente - sia tenuta a operare la divisione direttamente con i singoli artisti presenti nel proprio roster.