NEWS   |   R'n'B / hip hop / 12/07/2018

XXXTentacion: secondo accusato per l’omicidio del rapper. Ma è già iniziato lo sfruttamento del merchandising…

XXXTentacion: secondo accusato per l’omicidio del rapper. Ma è già iniziato lo sfruttamento del merchandising…

L’omicidio del rapper è avvenuto il 18 giugno, e già pochi giorni dopo la polizia aveva arrestato il ventiduenne Dedrick Devonshay Williams, attualmente detenuto senza possibilità di cauzione. Ora la polizia ha accusato una seconda persona, anche questa ventiduenne (Michael Boatwright è il suo nome) di omicidio di primo grado. Boatwright era già detenuto dal 5 luglio: era stato arrestato per reati connessi agli stupefacenti. Secondo gli inquirenti c’è una terza persona coinvolta nell’assassinio di XXXTentacion: Robert Allen, anche lui 22 anni, che è attualmente ricercato.
Intanto, come purtroppo spesso succede, la morte si è dimostrata un grande business: dal sito ufficiale del rapper è partita la vendita di una linea di merchandising “commemorativo”, con magliette, felpe con cappuccio e shorts e il vinile dell’ultimo album del rapper, “?”, a pressi compresi fra i 35 e i 75 dollari.
“Volevamo che i fans potessero possedere e indossare una testimonianza dell’arte di Jah” (il vero nome del rapper era Jahseh Dwayne Ricardo Onfroy) “e nel contempo sostenere la sua eredità. Ci sono migliaia di bootleggers in tutto il mondo che vendono merce con il suo nome e la sua immagine: noi siamo gli unici autorizzati a farlo”, dice un annuncio sulla pagina Instagram di XXXTentacion.

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