NEWS   |   Pop/Rock / 05/07/2018

Montreal Jazz Festival: annullato per le polemiche uno show dedicato alla schiavitù

Montreal Jazz Festival: annullato per le polemiche uno show dedicato alla schiavitù

Polemica al Montreal Jazz Festival, appuntamenti storico della città canadese. Quest'anno, tra i vari concerti in cartellone, c'era anche quello Moses Sumney, artista che gode di grande e crescente considerazione (che abbiamo recensito dal vivo e su disco l'anno scorso).
Sumney, che la settimana scorsa si è esibito anche in Italia, ha però deciso di cancellare il suo show, per la presenza in cartellone di "SLAV".

"SLAV", secondo la descrizione, è una "Odissea teatrale basata sulle canzoni degli schiavi", curata da Betty Bonifassi, musicista locale e già nominato al premio Oscar per il suo lavoro nelle colonna sonore cinematografiche. Ma eseguire le canzoni è un cast principalmente composto da bianchi: il tema dell'appropriazione culturale è molto sentito in america, e nella comunità afroamericana in particolare, e Sumney ha voluto dare un segnale:

Non c'è niente di sbagliato nel fatto che bianchi che vogliano raccontare la schiavitù. Il modo in cui viene eseguito in questo spettacolo, tuttavia, è appropriativo, egemonico e neo-imperialistico. Con biglietti da  $ 60- $ 90 avrei tanto preferito vedere i veri americani neri cantare le loro canzoni degli schiavi.

Così oggi il Festival ha comunicato l'annullamento di SLAV, con questa motivazione

Per il Montreal Jazz Festival, l'inclusione e la riconciliazione tra le comunità sono valori essenziale. Assieme all'artista Betty Bonifassi bbiamo preso la decisione con di annullare tutte le esibizioni dello spettacolo al festival.

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