45 anni dopo, condannati gli assassini di Victor Jara

45 anni dopo, condannati gli assassini di Victor Jara

L’11 settembre 1973 il cantante cileno Victor Jara veniva "prelevato" e trasferito assieme a migliaia di altre persone nello stadio di Santiago dagli autori del colpo di stato che nelle stesse ore stava deponendo Salvador Allende dalla guida del Cile. Iniziava la dittatura di Pinochet. E al cantante vennero prima spezzate le dita, con cui scriveva la musica, poi venne ucciso.

Jara è diventato un simbolo della libertà, citato da U2, Springsteen, Calexico tra gli altri. E 45 anni dopo, giustizia è fatta: otto ex-soldati in pensione sono stati condannati a 18 anni di prigione per l'omicidio. Un nono soldato p stato condannato a cinque anni per insabbiamento.

A Jara hano dedicato una canzone i Calexico, ed è citato in "One tree hill" degli U2, tra le tante.

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