NEWS   |   Pop/Rock / 11/09/2018

John Martyn: non solo Danny Thompson tra le collaborazioni della roccia dell’indie folk (1 / 11)

John Martyn: non solo Danny Thompson tra le collaborazioni della roccia dell’indie folk

Il cantautore di New Malden alle grandi masse non è mai arrivato nel corso della sua lunga carriera musicale, un percorso di una ventina di album in studio, svariate pubblicazioni live e una fitta rete di collaborazioni, che hanno contribuito a forgiare l’eclettica identità artistica di John Martyn. Il contrabbassista Danny Thompson, suo fido braccio destro, è solo uno dei tanti musicisti entrati nell’orbita di Martyn, come la moglie e cantante folk Beverley, Levon Helm, i Fairport Convention, Chris Wood dei Traffic, il giamaicano Lee "Scratch" Perry, Phil Collins, Eric Clapton, per citarne soltanto alcuni.

A dimostrazione di quanto non potesse fare a meno delle commistioni con gli artisti che stimava, la title track del suo album più amato – dal pubblico ma anche da rockers del calibro di Paul Weller e David Gilmour -, “Solid Air” (1973), è un dichiarato omaggio all’amico Nick Drake, circa un anno prima della sua scomparsa, accomunato a Martyn per la sua tecnica di fingerpicking della chitarra acustica. L'eroe di Martyn era il virtuoso delle sei corde Davy Graham: con un modello di questo tipo, il musicista sembrava avvisarci in anticipo che il suo terreno non sarebbe stato il mainstream ma uno spazio ben più ridotto e ricercato.

Il 29 gennaio di nove anni fa, ci lasciava infine John Martyn, all’età di 60 anni, dopo aver avuto la meglio sul tristo mietitore in più occasioni durante i suoi incontri con l’alcool, la droga, gli infortuni, le malattie e quell’amputazione della gamba destra che non era comunque mai riuscita a costringerlo a stare lontano dai palchi. John Martyn avrebbe compiuto oggi 70 anni, nell'anniversario della sua nascita vi proponiamo una carrellata delle collaborazioni più significative che hanno segnato l’arte di Iain David McGeachy.