NEWS   |   Industria / 11/07/2018

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 9: Data Room - rispettiamo la creatività (combattendo la pirateria)

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 9: Data Room - rispettiamo la creatività (combattendo la pirateria)

Pensare che ai tempi dello streaming e della smaterializzazione del supporto CD o DVD la pirateria sia un problema del passato è un grave errore: aggirare o eludere i diritti di autori, interpreti ed esecutori non solo è contro la legge, ma mina le basi dell’ecosistema creativo italiano, che – nel nostro Paese – rappresenta il terzo segmento industriale per numero di occupati (oltre 800mila) e volume d’affari (più di 50 miliardi di euro).

Ecco perché in questa puntata di Osservatorio NUOVOIMAIE parleremo di “Rispettiamo la creatività”, progetto varato nel 2009 dall’organismo di gestione collettiva dei diritti degli Artisti Interpreti o Esecutori insieme ad AFI e SIAE – poi supportato anche da ANICA, FAPAV, MPA e UNIVIDEO per il settore audiovisivo – per portare all’attenzione dei più giovani l’importanza e il valore della legalità e del rispetto per i diritti degli artisti.

Dal 2009 al 2016, in quattordici regioni d’Italia, oltre 80mila studenti e quasi 1600 insegnanti hanno lavorato per promuovere l’uso legale delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di aiutare i giovani a fare scelte più consapevoli su come realizzare, usare e consumare legalmente musica, film e opere dell’ingegno: il progetto, accolto molto bene non solo da studenti e personale docente, ma anche dalle famiglie, è stato molto utile per fornire alle nuove generazioni la consapevolezza che la pirateria non sia affatto un crimine senza vittime, ma un vero e proprio danno alle tante famiglie sostentate dall’indotto dell’industria dei contenuti tricolore (come ben illustrato dall’infografica disponibile nel frame qui sotto).

https://cdnrockol-rockolcomsrl.netdna-ssl.com/31icOhCjLtnm6CxjaxTyeq_gWD8=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/infognimaie.jpg

Il messaggio lanciato dalla campagna “Rispettiamo la creatività” non solo è arrivato forte e chiaro ai più giovani, ma ha anche sortito sorprendenti effetti “creativi”: tra i tanti, è impossibile non segnalare il mediometraggio “Questo. non. è. un. film .pirata”, realizzato dagli studenti del Centro Sperimentale di Cinematografia e presentato nel 2015 alla Festa del Cinema di Roma (e visibile nel frame video qui sotto).

Tutti i dettagli dell’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale della campagna a questo indirizzo.

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NUOVOIMAIE.