Guns N’ Roses: “Appetite for destruction” e la rinascita del rock (1 / 5)

Guns N’ Roses: “Appetite for destruction” e la rinascita del rock

Rock is dead, so let’s rock.
Nella seconda metà degli anni Ottanta la scena musicale statunitense è quasi la fotografia di un campo di battaglia scattata il giorno dopo: rimangono i caduti e i feriti sul terreno – nella fattispecie la miriade di sottogeneri che dall’inizio del decennio hanno lottato per guadagnarsi un futuro o uno scampolo di successo… hair metal, sleaze rock, heavy metal, punk rock, thrash/speed metal, new wave, glam metal.

Nelle classifiche imperano le sonorità AOR, rock ben marinato in candeggina per renderlo digeribile a un pubblico più vasto possibile, dalla casalinga dell’Ohio al CEO di Manhattan e, sotto il cielo plumbeo di Seattle, spuntano i primi timidi germogli di ciò che sarebbe divenuto il grunge. Ma nel complesso possiamo dire che il rock, nella sua accezione più sanguigna e ribelle, non se la passa bene. Per nulla.

In questo scenario, in particolare nel panorama musicale frenetico di Los Angeles, compaiono i Guns N’ Roses.

Teppa life.
Più che una band, sono una gang. Giovani, affamati di esperienze, di vita al limite, voracemente disposti a prendersi tutto e a ripercorrere i passi dei propri idoli.
“Tutto quello che desideravamo era fare musica, suonare insieme, divertirci e far parte di un gruppo. Vivevamo letteralmente per queste cose”, avrebbe dichiarato Steven Adler, anni dopo, raccontando degli esordi dei Guns: una vita semplice, forse, ma dura e – come accade a chi si trova, magari per caso, a essere protagonista di grandi eventi o cambiamenti – foriera di responsabilità enormi. Ad Axl, Slash, Steven, Izzy e Duff è capitato di ridare vita al rock’n’roll sparandogli in circolo una dose di hard rock, punk, blues e metal. E scusate se è poco…

Questo è il mondo che racconta la ristampa rimasterizzata di “Appetite for destruction”, uscita il 29 giugno, con l’aggiunta di diversi bonus e outtake nelle versioni expanded.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.