Michael Jackson: ‘On the Wall’, la mostra sul ‘Re del Pop’ alla National Portrait Gallery di Londra

Michael Jackson: ‘On the Wall’, la mostra sul ‘Re del Pop’ alla National Portrait Gallery di Londra

Il 25 giugno del 2009 moriva a Los Angeles uno dei più grandi artisti della storia della musica moderna. Per celebrare il talento unico ed inimitabile del “Re del Pop”, che nel 2018 avrebbe compiuto 60 anni, sarà presentata alla National Portrait Gallery di Londra, il prossimo 28 giugno, la mostra intitolata "Michael Jackson: On the Wall".

La mostra esplora come Michael Jackson ha ispirato alcuni dei nomi più importanti dell'arte contemporanea. La sede di Londra ospiterà la mostra fino al 21 ottobre 2018.

Jackson è una delle figure culturali più influenti del 20° secolo e la sua eredità continua nel 21° secolo. Il suo contributo è ampiamente riconosciuto quando si parla di musica, video musicali, danza, coreografia e moda, ma il suo impatto sull'arte contemporanea è una storia non ancora raccontata

L'eredità di Jackson, anche dopo un decennio della sua morte, è forte come lo era anni fa: le sue vendite discografiche continuano a crescere, la gente guarda ancora i suoi video e cortometraggi e l'enorme fan base rimane fedele". “Il suo impatto e la sua fama", afferma il direttore della National Portrait Gallery, "Non mostrano segni di diminuzione e i temi da lui sollevati come fenomeno sociale sono ancora rilevanti".

Dopo che Andy Warhol ha usato la sua immagine nel 1982, Michael Jackson è diventato la figura culturale più rappresentata nell'arte visiva. La sua eredità va oltre gli album e i premi; i suoi risultati filantropici sono profondi e ha rotto le barriere culturali. Curata da Nicholas Cullinan, Direttore della National Portrait Gallery, "Michael Jackson: On the Wall", riunirà le opere di oltre 40 di questi artisti, tratte da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo, incluse nuove opere realizzate appositamente per la mostra.

Warhol ha incontrato Jackson nel 1977 a New York, i due erano clienti abituali del nightclub Studio 54. L'artista ha fotografato il cantante diverse volte, inclusa la conferenza stampa del 1983 per il Victory Tour.

La mostra multimediale, con contenuti di diverse generazioni di artisti, comprenderà opere di Rita Ackermann, Dara Birnbaum, Candice Breitz, Marvin Gaye Chetwynd, Njideka Akunyili Crosby, Mark Flood, Isa Genzken, Maggi Hambling, David Hammons, Lyle Ashton Harris, e Jonathan Horowitz.

Dall'archivio di Rockol - Thriller: Quando Michael Jackson diventò il Re del Pop
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