NEWS   |   Italia / 22/06/2018

Achille Lauro e Boss Doms raccontano il nuovo album 'Pour l'amour' – INTERVISTA

Achille Lauro e Boss Doms raccontano il nuovo album 'Pour l'amour' – INTERVISTA

Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro, è un rapper italiano di Roma classe ’91. La passione per la musica gli è stata passata dal fratello, produttore del collettivo rap Quarto Blocco. Nel 2012 pubblica il suo primo mixtape, “Barabba”.

Nel 2014, per l’etichetta Roccia Music di Marracash, pubblica il primo album “Achille idol immortale” al quale collaborano numerosi artisti della scena rap, tra i quali lo stesso Marracash, Coez, Gemitaiz e Noyz Narcos. Nel 2015 esce il secondo album “Dio c’è’”, seguito a un anno di distanza da “Ragazzi madre”, pubblicato per l’etichetta discografica da lui fondata No Face Agency.

Se si parla di Achille Lauro è impossibile non citare il suo produttore, ma ancora prima grande amico, Boss Doms, il cui vero nome è Edoardo Manozzi, classe 1988 anche lui di Roma. Boss Doms, dj, produttore, compositore, arrangiatore e fonico, è uno dei producer più apprezzati del momento, capace di spaziare tra molteplici generi musicali riuscendo un dare un tocco unico e distintivo alle sue produzioni.

Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i due artisti romani sul nuovo disco “Pour l'amour” uscito oggi, su cosa sia la loro “Samba Trap”, su ville piene di marijuana e tanto altro.

Lauro inizia a parlare del nuovo album: “Il concept del disco l'amore non per una persona specifica, ma inteso come conquista di quello che veramente si desidera”. “

Noi ci siamo fatti da soli, abbiamo creato un mondo per fare esattamente tutto quel cazzo che ci pare e non lavoriamo per nessuno, ma solo per noi stessi. L’amore per quello che si desidera

Continua Lauro: "Il disco lo abbiamo concepito in modo diverso dal solito, non tutto in studio, ma come si faceva negli anni Settanta. A partire da fine 2017 abbiamo preso un villone super lusso con piscina panoramica e ci siamo chiusi lì per due-tre mesi con tre studi, 15, 20 persone, 10 kg di marijuana. Non siamo mai usciti. Saranno passate almeno 150 persone: ne sono uscite canzoni sufficienti per tre dischi, questo è il primo della trilogia".

Non ci sono state influenze esterne, abbiamo fatto solo ciò che piaceva a noi senza pensare alla moda o a quello che potesse piacere agli altri

Boss Doms e Achille Lauro si conoscono da anni ormai, uno faceva elettronica e l’altro odiava il rap, si sono quindi inventati un genere tutto loro, quello della “samba trap”. Qui interviene Boss Doms che ci spiega l’evoluzione sonora che avranno i prossimi lavoro a partire proprio da “Pour l'amour”: “Il disco è un passaggio da uno stato ad un altro, da una roba più poetica di Lauro a quelle che saranno le nostre prossime produzioni, che avranno tutto un altro tiro”.

A proposito della samba trap, aggiunge Edoardo: “Ci rendevamo conto che avevamo bisogno di canzoni per i club, di roba un po’ più ‘ballabile’. Sicuramente la samba trap è presente in questo nuovo disco e non è altro che un mix tra varie sonorità, un cosa che abbiamo fatto anche nei nostri lavori passati”.

La presenza di queste diverse influenze musicali è evidente fin da subito nel nuovo disco, che si apre con il brano “Angelo blu” feat. Cosmo: “È una roba techno indie, abbiamo fatto una via di mezzo tra quello che poteva essere il suo stile ed il nostro ed è nato quel pezzo”.

Se cercavate un disco di un genere solo, avete sbagliato ascolto, “Pour l'amour” è pieno di esperimenti: piano e voce, samba trap, roba da club più aggressiva fino ad un pop più emozionale. Tutta questa diversità di generi rispecchia gli ascolti di entrambi gli artisti che dicono di ascoltare poco hip hop, ma tanti classici della musica italiana: Califano, Vasco Rossi, Mina, Anna Oxa fino ai Led Zeppelin, Pink Floyd e Nirvana.

Chiediamo a Lauro cosa ne pensa del momento che sta vivendo la musica italiana, in particolare della “nuova scena trap”. Ci risponde:

Penso che son tutti figli nostri, puoi comprare gli occhiali per seguire la moda, ma il contenuto vero non lo puoi copiare

Nel nuovo disco è presente anche il brano “Thoiry Remix”, pezzo originario di Quentin40, diventato un vero e proprio tormentone dopo il remix fatto da Lauro e Doms insime a Gemitaiz (poi Cream, Quentin40, Puro) e il flash mob a Milano. “Io sono sempre stato uno che se vede un pezzo figo, cerca di spingerlo. Mi sembra bello dare spazio alle cose nuove interessanti, non sono uno geloso del proprio successo”.

C’è spazio per un’ultima rivelazione: i due artisti romani stanno lavorando una trilogia di film musicali da 60 minuti che andranno al cinema, la regia è di Lauro, che ci dice essere la sua prima opera da regista. Dopo il disco Achille Lauro e Boss Doms inizieranno un instore tour che parte da Roma per poi dedicarsi al tour estivo vero e proprio.

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