NEWS   |   Pop/Rock / 24/06/2018

Jeff Beck, il divino chitarrista: dagli Yardbirds alla carriera solista (1 / 16)

Jeff Beck, il divino chitarrista: dagli Yardbirds alla carriera solista

Guitar hero degli anni Settanta per eccellenza, Jeff Beck, classe 1944 - il virtuoso della chitarra compie oggi 74 anni, auguri! – si è distinto, negli anni, non solo per la sua abilità tecnica ma anche per la continua ricerca di sonorità nuove, per le storiche collaborazioni con musicisti del calibro di Jimmy Page e Mick Jagger e per la strenua fermezza nel non voler sacrificare a nulla la sua libertà con la chitarra in mano, scelta che lo portò anche, ad esempio, a rifiutare la possibilità di entrare a far parte dei Rolling Stones. 

Nato nel Surrey, in Inghilterra, Beck milita in molti gruppi diversi, dando il via al suo percorso musicale con i Trident e prendendo poi il volo con i seminali Yardbirds, band nella quale fu chiamato a sostituire Eric Clapton. L’animo irrequieto del chitarrista britannico lo porta a lasciare il gruppo per formare, invece, il Jeff Beck Group, anch’esso presto abbandonato per dirigersi verso nuovi lidi, come il supergruppo formato con Tim Bogert e Carmine Apice. E se Beck ha sempre amato mettersi in gioco con altri musicisti, negli anni Ottanta, segnati quasi solo da collaborazioni, questo avviene più che mai, mentre i Novanta lo riporteranno agli album originali.

I brani più popolari del guitar hero sono, dunque, spesso frutto d’incroci di destini, che proveremo a ripercorrere, accompagnati dalla musica, nelle pagine che seguono.