NEWS   |   Italia / 13/08/2018

Esibirsi dal vivo: informazioni e consigli utili. Le sanzioni

Esibirsi dal vivo: informazioni e consigli utili. Le sanzioni

Una volta trattato quali sono gli aspetti da regolarizzare e quali sono gli enti che fanno i controlli non ci resta che scoprire quali sono le sanzioni che rischia di prendere il locale/organizzatore in caso venga accertata la presenza di uno o più artisti non in regola.

Specifichiamo subito che le sanzioni sono le medesime fatte per qualunque altra tipologia di lavoratore non regolare sia questo un barista, un impiegato o un operaio.

Le sanzioni sono disciplinate da Decreto Legislativo n. 151/2015 come segue
“… l’impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro” prevede le seguenti sanzioni:

– Maximulta da 1.500,00 a 9.000,00 euro per ciascun lavoratore irregolare;
(tali importi sono aumentati del 20% nel caso gli artisti siano stranieri non in possesso di valido permesso di soggiorno o minori in età non lavorativa)

Inoltre, per l’omessa registrazione dei dati del lavoratore/artista da parte del datore di lavoro nel “Libro Unico del Lavoro”:
– da 150,00 a 1.500,00 euro fino a 5 lavoratori (componenti);
– da 500,00 a 3.000,00 euro se la violazione si riferisce a un numero di lavoratori/artisti compreso tra 6 e 10;
– sopra i 10 lavoratori/artisti tale sanzione va dai 1.000,00 ai 6.000,00 euro.

Anche queste sanzioni sono riferite a ogni singolo lavoratore quindi in caso di band di 4 elementi saranno quattro volte tanto.

Le sanzioni sono nella quasi totalità dei casi a carico del gestore del locale/organizzatore del lavoro. Ci sono tuttavia alcuni casi in cui a rischiare è direttamente l’artista ma li tratteremo nel prossimo articolo.

A cura di Giuliano Biasin, www.esibirsi.it.