NEWS   |   Italia / 16/06/2018

Joan Thiele, esce solo in digitale il primo album 'Tango': 'Il cd sta diventando una cosa anacronistica'

Joan Thiele, esce solo in digitale il primo album 'Tango': 'Il cd sta diventando una cosa anacronistica'

Forse è ancora poco conosciuta al pubblico "mainstream", però negli ultimi mesi Joan Thiele ha collezionato una manciata di esperienze abbastanza importanti: su tutte, la partecipazione al South by Southwest di Austin e l'esibizione sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma. La cantautrice di origini colombiane sta costruendo il suo percorso artistico tassello dopo tassello: "Tango" è il suo primo album sulla lunga distanza, dopo un ep uscito nel 2016. Il disco è stato pubblicato solamente in digitale e - almeno per il momento - non sono previste copie fisiche in formato cd: "Una scelta presa di comune accordo con la mia casa discografica", spiega lei a Rockol, "sono legata all'oggetto disco, ma bisogna essere realisti: oggi la musica è liquida. Magari stamperò dei vinili che chi mi segue potrà comprare ai concerti. Dispiace, ma il cd sta diventando una cosa anacronistica: io mi sono resa conto che non ho più un lettore cd nemmeno in macchina".

"Tango" è un disco personale. Joan ha iniziato a scriverlo un anno e mezzo fa, quando è partita per Armenia, in Colombia, la città dove vive suo padre: "È stato un viaggio molto forte a livello emotivo: andavo lì per stare vicina a mio papà, che stava affrontando una malattia. È stato lì che ho iniziato a scrivere, a mettere giù le idee per quelle che poi sono diventate le canzoni del disco", racconta la cantautrice, "lavorare a questo disco è stato terapeutico". Il titolo dell'album non ha niente a che vedere con la danza: "'Tango' deriva dal latino e significa 'toccare'. Può essere legato anche ad un discorso emotivo: 'toccare emotivamente', diciamo".

Tra passeggiate in montagna e chiacchierate con la sua famiglia, Joan ha ritrovato le sue radici: "È stato come se le canzoni fossero venute da me". Le canzoni raccontano storie reali, ma lo fanno attraverso immagini simboliche e metaforiche: "'Blue tiger', ad esempio, parla di un uomo rapito che quando torna a casa si sente una persona diversa, una tigre blu. Dietro c'è una storia tosta", spiega, "'Mountain of love' e 'Cocora', invece, sono ispirate a Cocora Valley, una vallata che si trova vicino Armenia, dove io e la mia famiglia andavamo a passeggiare. Raccontano i nostri momenti insieme e il modo con cui siamo riusciti a superare le difficoltà".

Una volta tornata in Italia la cantautrice si è chiusa nel Red Music Studio insieme ai suoi collaboratori. La produzione è frutto della collaborazione con gli Etna, al suo fianco da ormai qualche anno, mentre gli ingegneri del suono Donato Romano, Carlo Zollo e Chris Tabron hanno rifinito i pezzi: "Avevo in mente la direzione che volevo prendere, dove volevo andare, il suono che volevo trovare. Loro mi hanno aiutata a trovare la dimensione perfetta, a livello di suono. Gli Etna suonano insieme a me da tre o quattro anni, siamo cresciuti insieme: non ho gli skills che hanno loro, a livello tecnico, però abbiamo lavorato in totale sinergia, un confronto continuo. Lavorare con gli altri è interessante, ti fa crescere".

Il disco, che è stato anticipato dai singoli "Armenia", "Fire" e "Polite", mischia sonorità elettroniche ad altre più acustiche: "Ci sono influenze sudamericane che si ricollegano in qualche modo alla Colombia, come nel caso di 'Azul' o 'Cocora'. Ma poi ci sono pezzi come 'Polite' che sono mega-european". I primi nomi che vengono in mente, se si prova a trovare dei punti di riferimento, sono quelli dei Goldfrapp e di Lorde, ma Joan precisa subito: "Lorde mi piace, però non l'ascolto così spesso. Riconosco che in alcuni passaggi il mio timbro può ricordare il suo, ma non è lei la mia influenza principale. Una cosa che ho ascoltato moltissimo negli ultimi mesi è 'Mala' di Devendra Banhart, ma anche 'Malibu' di Anderson.Paak. Magari non si sente, nel mio disco, però vi assicuro che li ho consumati".

Joan Thiele sarà in tour fino a settembre per presentare dal vivo il suo album: tra gli appuntamenti più importanti quello dell'11 agosto allo Sziget Festival di Budapest e quello del 2 settembre all'Home Festival di Treviso. Ecco, di seguito, il calendario completo:

16-06-2018 Formigine (MO) - Moninga Festival
17-06-2018 Correggio (RE) - Garten
22-06-2018 Bologna - Botanique
24-06-2018 Vicenza - Lumen Fest
30-06-2018 Apecchio (PU) - Portico del Palazzo Rinascimentale
06-07-2018 Cremona - Tanta Robba Festival
12-07-2018 Olgiate Olona (VA) - Idea Village Resort - Zero Summer Club
13-07-2018 Arezzo - Mengo Music Festival
16-07-2018 Senigallia (AN) - Deejay X Masters
19-07-2018 Vialfrè (TO) - Apolide Festival
20-07-2018 Reggio Emilia - Piazza
21-07-2018 Mantova - Arci Festa @ Piazza Te
11-08-2018 Budapest (Ungheria) - SZIGET Festival
18-08-2018 Sant'Elpidio a Mare (FM) - May Day Festival
25-08-2018 Civitella del Tronto (TE) - Paesaggi Sonori @ Fortezza Flavia
02-09-2018 Treviso - Home Festival
05-09-2018 Padova - Rise Festival
08-09-2018 Milano - Big Up ! @ Mare Culturale Urbano

Scheda artista Tour&Concerti
Testi