Tain - la recensione di "Ufologia"

“Ufologia” è il primo album solista di Tain, nome completo Tain Alfano, alieno della musica indie pop - l’artista si presenta come un extra terrestre vero e proprio, proveniente da un pianeta, manco a dirlo, non precisato - qui alle prese con nove pezzi, una personalissima ed originale odissea pop nata da suoni elettronici, synth, e dalla voglia di sperimentare nuove vie di comunicazione. Scritto, composto, arrangiato ed eseguito da Tain Alfano, prodotto da Tain Alfano e Antonio Aki Chindamo e registrato presso Auditoria Record, “Ufologia” si presenta come un concept album che affronta tematiche prettamente appartenenti al pianeta Terra ma viste dallo spazio; come se fosse stato concepito da una mente aliena che, scrutandoci dalle stelle, si è fatta un’idea di noi.

“Ufologia” è un disco sorprendentemente coerente, incisivo, ironico e divertente, stilisticamente e concettualmente vicino Bugo (reference dichiarata), musicalmente ai Bluvertigo (ma iper scremati), e con tanto di quell’Edipo che oggi è diventato metà dei Coma Cose...

 

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