Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 2: più diritti a Interpreti ed Esecutori, cosa è cambiato con la legge 124 del 2017 (e perché è importante) - VIDEO

Osservatorio NUOVOIMAIE, parte 2: più diritti a Interpreti ed Esecutori, cosa è cambiato con la legge 124 del 2017 (e perché è importante) - VIDEO

L'articolo 73 della Legge sul Diritto d’Autore pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale numero 189 può apparire solo come una voce tra le tante, ma in realtà segna un enorme passo avanti nel riconoscimento dei diritti di interpreti ed esecutori musicali, che risolve una questione aperta ormai da quanrant'anni.

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Fino alla scorso anno, come spiega nel video presente nel frame qui sopra il Presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché, il diritto connesso sulle registrazioni fonografiche riconosciuto agli artisti interpreti esecutori e ai produttori poteva essere esercitato anche in nome e per conto degli artisti unicamente dai produttori: grazie all'emendamento presentato alla legge sulla concorrenza del 2017 dalla senatrice Elena Fissore, ora gli artisti possono esercitare il loro credito.

Questa norma - che dichiara inoltre i diritti incedibili, a tutela della prestazione artistica e dello sfruttamento delle opere interpretate - allinea il nostro Paese con gli altri stati membri dell'Unione Europea, riconoscendo a Interpreti ed Esecutori il diritto di negoziare i propri compensi direttamente con gli utilizzatori, senza l’intermediazione dei produttori discografici.

Perché questo passaggio legislativo rappresenta un grande passo avanti nel riconoscimento dei diritti degli artisti? Innanzitutto perché garantisce autonomia al settore nella gestione dei diritti della musica, soprattutto nel contesto del nuovo mercato liberalizzato: gli artisti - sia quelli emergenti, tanto quelli affermati - potranno dedicarsi liberamente alla propria carriera musicale certi che le loro interpretazioni saranno protette dalle collecting che li rappresentano. Non è sbagliato, quindi, parlare di conquista storica, che permetterà agli artisti di beneficiare di nuove risorse da investire in progetti personali e collettivi, rendendoli ancora più protagonisti della proprio arte.

"Siamo dinanzi ad una svolta epocale per il settore dell'intermediazione dei diritti connessi degli artisti del settore musicale", ha commentato il Presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché: "Dopo oltre 40 anni gli artisti della musica saranno liberi di negoziare il proprio equo compenso senza essere subordinati all'operato e alle decisioni dei produttori".

Leggi qui le puntate precedenti di Osservatorio NuovoImaie.

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