Dopo la pubblicazione del primo EP “Hands”, Makai, al secolo Dario Tatoli, fa il suo esordio ufficiale sulla lunga distanza con “The comfort zone”, nove brani semplici, fondamentalmente elettronici caratterizzati da testi toccanti e intensi, da tessuti musicali ironici, sognanti e ipnotici allo stesso tempo.Un album che fa delle contraddizioni e contaminazioni il suo tratto distintivo, che crea una dialettica tra momenti contrari in una sintesi di geometrie techno e strumentali onirici, di spensieratezza e malinconia. Pubblicato per INRI / Metatron, “The comfort zone” è stato anticipato dai singoli “Fire fall” e “Lazy days”.
Detesto il concetto di comfort zone e detesto l’idea di non rischiare, di non spingersi oltre, di non provare. Volevo scappare, giocare con i suoni e sentirmi profondamente libero di interpretare dei brani in maniera differente...