Leon Bridges - la recensione di "GOOD THING"

Leon Bridges è un 28enne texano venuto fuori tre anni fa con “Coming Home”, una raccolta di Soul e Rhythm and blues dal sapore retrò e con una particolare affinità alle sonorità e alla personalità di Sam Cooke.

Dopo un periodo piuttosto lungo torna con questo “Good Thing” un disco in cui si propone verso sonorità decisamente più contemporanee. Nessun featuring esterno, bensì una serie di autori e produttori che hanno cercato di togliere quella patina vintage per renderlo più appetibile al pubblico e che fa risaltare la sua interpretazione vocale

“Good Thing” è una raccolta di buon pop-soul contemporaneo e raffinato, che guarda più ai gusti e ai suoni dell'r&b attuale di D'Angelo, Pharrell e Bruno Mars.

 

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