NEWS   |   Pop/Rock / 02/05/2018

La famiglia di George Michael ha chiesto ai fan di rimuovere gli omaggi lasciati fuori dalle case del cantante - FOTO

La famiglia di George Michael ha chiesto ai fan di rimuovere gli omaggi lasciati fuori dalle case del cantante - FOTO

I familiari dell'ex frontman dei Wham! hanno chiesto ai fan di rimuovere gli omaggi lasciati fuori dalla sua casa di Londra e da quella nell'Oxfordshire, dopo che il crescente numero e popolarità dei tributi improvvisati, che si sono trasformati in vere e proprie attrazioni turistiche, ha cominciato a dividere il parere dei residenti locali più conservatori e attenti al decoro urbano.

I fan di George Michael, che è stato trovato morto nella sua casa di Goring il giorno di Natale del 2016, nel corso degli ultimi anni, si sono radunati fuori dalle sue due case per creare veri e propri giardini commemorativi pieni di fiori, poesie, cartoline, immagini incorniciate e candele.

In una dichiarazione sul sito ufficiale del cantante, i membri della famiglia di Michael, tra cui le sorelle Mel e Yioda, il padre Jack e l'amico David Austin, hanno detto di essere stati toccati dai tributi che celebravano e ricordavano Yog (il loro soprannome per Michael).

"Tuttavia, riteniamo che i nostri vicini di Highgate e di Goring non possano continuare ad accettare come normalità tutti i tributi e le decorazioni lasciate fuori dalle sue case”. Nella dichiarazione viene chiesto ai fan di Michael di ritirare i loro omaggi entro il 27 maggio e fare invece una donazione in beneficenza, "Così possiamo far tornare Mill Cottage e The Grove com’erano prima". La famiglia ha aggiunto che a Michael è sempre piaciuta la sua privacy e che "non vorrebbe disturbare i suoi vicini che ha tanto amato e le persone della zona che sono sempre stati gentili e molto comprensivi".

Non esiste un monumento permanete in onore di George Michael. I fan hanno fatto una campagna per una statua in bronzo a grandezza naturale del cantante da erigere sul terreno al di fuori della sua proprietà di Highgate. Ma nonostante la campagna fosse sostenuta dall'etichetta discografica di Michael Sony e dai consiglieri locali, la sua famiglia decise di non accettare la statua, dicendo che era una persona privata e avrebbe considerato un tale gesto "imbarazzante".

Scheda artista Tour&Concerti
Testi