NEWS   |   Pop/Rock / 16/04/2018

L'ex manager accusa Mariah Carey di molestie sessuali e inadempimento contrattuale

L'ex manager accusa Mariah Carey di molestie sessuali e inadempimento contrattuale

Nuove accuse contro Mariah Carey. Dopo Michael Anello, ex dipendente della popstar americana che lo scorso autunno - nel bel mezzo del "caso Weinstein" - accusò la Carey di discriminazione razziale e molestie sessuali, ora a puntare il dito contro la voce di "All I want for Christmas is you" è l'ex manager Stella Bulochnikov.

Secondo quanto riferisce il sito di gossip e di intrattenimento TMZ, la Bulochnikov (che ha lavorato con Mariah Carey per tre anni, dal 2014 fino al novembre del 2017) sostiene di non essere stata pagata dalla cantante e ha intenzione di citare in giudizio la popstar per presunte violazioni di una serie di leggi come l'US Civil Rights Act e Fair Emplyment and Housing Act, e per inadempimento contrattuale.

L'ex manager ha inoltre rivelato di essere stata vittima di molestie sessuali da parte di Mariah Carey: stando a quanto riferisce Bulochnikov, la cantante era solita spogliarsi di fronte a lei. L'ex collaboratrice sarebbe intenzionata a chiedere un risarcimento. I legali della Carey hanno affidato al sito di intrattenimento Page Six una breve dichiarazione: "Se queste affermazioni frivole e prive di fondamento saranno depositate, ci difenderemo con successo". 

 

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