La cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame: la reunion dei Bon Jovi, il tributo a Tom Petty

La cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame: la reunion dei Bon Jovi, il tributo a Tom Petty

Si è svolta a Cleveland, ieri sera, 14 aprile, l'annuale cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame. Sono stati ammessi Bon Jovi, Dire Straits, Moody Blues, Cars e Nina Simone - mentre l'accademia, quest'anno ha snobbato  candidati eleggibili (artisti il cui primo album o singolo sia stato pubblicato almeno da 25 anni) come  i Radiohead,  Rage Against The Machine, Kate Bush, Depeche Mode.

La cerimonia verrà trasmessa in TV il 5 di maggio su HBO, e non c'è stato il saluto iniziale di Jann Wenner (fondatore di Rolling Stone), né il finale con tutti i premiati sul palco. 

Le star della serata sono stati i Bon Jovi, che si sono ritrovati nella formazione originale, con il ritorno di Ritchie Sambora e Alec John Such. Howard Stern ha pronunciato il rituale discorso di introduzione, per poi passare la parola ai membri della band. Ha detto Bon Jovi: "Ho iniziato a scrivere questo discorso da quando strimpellavo la scopa e cantavo in cima alle scale della mia casa d'infanzia". Il frontman che poi ha ripercorso la storia della band, disco per disco, fino ad oggi.

Ci sono volute molte persone per portarci qui stasera e non tutti erano parrucchieri (...) Ringrazio le mie buone stelle fortunate per il tempo che ho trascorro con ognuno di voi, Alec, Richie, Hugh, Tico, David, a voi, a noi, a tutti voi. Stasera la band ha accettato di essere tutta qua, così posso dire grazie per aver reso reale questo sogno.

La band ha poi suonato "You Give Love a Bad Name," "It's My Life," "When We Were Us" e "Livin' on a Prayer."

I Dire Straits sono stati rappresentati invece dal bassista John Illsley, che ha ripetuto che l'assenza del frontman della band inglese Mark Knopfler "è una questione personale, nulla di più".

Nina Simone è stata ricordata dal fratello Samuel Waymon e da Mary J. Blige. Sister Rosetta Tharpe da Brittany Murphy degli Alabama Shakes, i Cars sono stati presentati da Brandon Flowers dei Killers. Ultimi della serata i Moody Blues, presetati da Ann Wilson degli Heart.

E' stata anche presentata una nuova categoria: Rock and Roll Hall of Fame Singles. Sei canzoni, presentate da Little Steven, che "hanno definito il rock". “Rocket 88” di Jackie Breston and his Delta Cats (1951), Link Wray e “Rumble” (1958),  “Louie Louie” dei Kingsmen (1963), Procol Harum e “A Whiter Shade of Pale” (1967)  e Steppenwolf e “Born to Be Wild” (1968).

Si è svolto anche un tributo a Tom Petty, con i Killers impegnati a rileggere "American girl"

 

 della band inglese

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