Beatrice Antolini - la recensione di "L'AB"

Un ritorno sulle scene all'insegna dell'elettronica per la cantautrice maceratese Beatrice Antolini, a tre anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio, l’Ep “Beatitude” del 2014. Il disco, pubblicato da La Tempesta Dischi, è stato anticipato dai singoli “Second Life” e “Forget To Be”, si presenta come un concept album e testimonia l’eclettismo di un'artista che in questo album oltre a scrivere tutti i testi e le musiche, ha suonato tutti gli strumenti presenti (chitarra, basso, batteria, percussioni, synth, piano e programmazioni elettroniche) e arrangiato, prodotto, registrato e mixato tutti i brani; da qui il titolo "L'AB": Antolini Beatrice.

“L’AB” è un concept album che parla dell’attuale periodo storico nel quale tutti viviamo. Non è una critica, ma piuttosto una lucida e spietata analisi delle nuove meccanicità e dinamiche umane, scandagliandone vizi e peccati. Non uno sguardo dall’alto da chi ne è estraneo o non coinvolto ma una visione (più o meno consapevole) dall’interno, da chi ci nuota dentro… a volte standoci male a volte sguazzandoci.

Vuoi leggere di più su Beatrice Antolini?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996