Il retroscena: nel 1993 i Guns N' Roses proposero agli U2 e ai Pearl Jam di fare un concerto insieme, ma...

Il retroscena: nel 1993 i Guns N' Roses proposero agli U2 e ai Pearl Jam di fare un concerto insieme, ma...

Provate ad immaginare un concerto unico con i Pearl Jam, gli U2 e i Guns N' Roses ad alternarsi sul palco. Impossibile? E pensare che nel 1993 sarebbe potuto succedere. Ma a mandare in fumo il progetto fu, almeno secondo Doug Goldstein, che all'epoca gestiva i Guns N' Roses, il manager della band guidata da Eddie Vedder. Goldstein ha raccontato il retroscena in un'intervista concessa al fansite della band di "November rain", GnR Central.

L'idea del concerto congiunto fu di Axl Rose, che un giorno chiese al manager di contattare U2 e Pearl Jam (che due anni prima, nel 1991, avevano pubblicato il loro album "Ten") per proporgli di suonare sullo stesso palco dei Guns N' Roses:

"I Pearl Jam erano appena esplosi, avevano pubblicato 'Ten' ed erano davvero infuocati. Io mi trovavo da qualche parte a Tel Aviv, in Israele, stavamo suonando lì in quel periodo. Axl venne da me la mattina e mi disse: 'Non mi interessa se suoniamo per primi, non mi importa se non siamo pagati, voglio fare uno spettacolo o un paio di spettacoli con noi, i Pearl Jam e gli U2 in chiusura. Per favore, puoi chiamarli tu?".

A detta di Goldstein, il manager degli U2, Paul McGuinness, si disse entusiasta della proposta. Non fu altrettanto entusiasta, invece, il manager dei Pearl Jam, Kelly Curtis, che avrebbe rifiutato la proposta senza neppure interpellare Eddie Vedder e compagni.

La chiacchierata telefonica tra il manager dei Guns N' Roses e quello dei Pearl Jam si sarebbe conclusa in modo piuttosto brusco: "Non devi dirmi tu come devo fare il mio lavoro", gli avrebbe risposto Curtis alla fine della telefonata.

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