Steven Adler, lo sfogo del fratello: ‘Senza di lui non ci sarebbero mai stati né i Guns N’ Roses né il più grande album rock di tutti i tempi’

Steven Adler, lo sfogo del fratello: ‘Senza di lui non ci sarebbero mai stati né i Guns N’ Roses né il più grande album rock di tutti i tempi’

Nel 1990 il batterista Steven Adler smise ufficialmente di far parte dei Guns N’ Roses: la band di “Sweet Child O’ Mine” decise che il musicista non era in grado di proseguire oltre il suo percorso con il gruppo a causa dell’abuso di sostanze che rendeva sempre più difficoltosa la sua permanenza nella formazione. La scelta ha trovato poi conferma anche in tempi più recenti, quando Axl Roses e compagni hanno ridato vita ai Guns N’ Roses senza coinvolgere Adler e preferendo, invece, il batterista Frank Ferrer. Sulla questione il musicista è recentemente tornato in un’intervista per “Mom, It’s Not Devil Music!”, nella quale raccontava il suo dolore per la rottura, e ora è il fratello di Steven, Jamie, che in un lungo post su Facebook dice la sua sulla band losangelina: “Senza Steven Adler non ci sarebbero mai stati i Guns N’ Roses né il più grande album rock di tutti i tempi [ndr: con la band il batterista ha registrato tre dischi: “Appetite for Destruction”, “GN’R Lies” e “Use Your Illusion II”]”, ha scritto, spiegando poi come sia stato proprio il fratello a insegnare a Slash il suo primo accordo con la chitarra e a dargli la sua prima sei corde. A questo proposito, ecco le parole di Jamie Adler:

Per quel che ne sappiamo se Slash non avesse incontrato Adler potrebbe non aver mai trovato la chitarra. Le persone si dimenticano troppo spesso da dove arrivano. Ricordiamo a Slash, ora, come ha imparato a essere il miglior chitarrista della nostra generazione. Steven Adler ti ha dato la tua prima chitarra. Fatti!! Il groove di Adler ha reso quell’album ciò che è oggi. Per questo nessun altro batterista dopo Alder è stato in grado di riprodurre quel suono nei Guns N’ Roses. È un dono di Dio e nessuna lezione di batteria può insegnarti quello che lui ha dalla nascita.

Durante la tournée della reunion, il “Not In This Lifetime Tour”, l’ex compagno di band è stato comunque invitato a raggiungere gli altri sul palco per alcuni concerti, come la data in Argentina. Se non che, lamenta Jamie, al fratello è stata fatta suonare solamente una canzone: “Che persone disumane potrebbero mai essere così crudeli con qualcuno? Solo persone avide ed egoiste”.

Jamie conclude così il suo post:

Mio fratello è vivo e sta bene e voglio che tutto il mondo lo sappia.

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.