NEWS   |   Industria / 28/03/2018

Facebook vuole espandere le sue licenze musicali anche nel mercato discografico asiatico

Facebook vuole espandere le sue licenze musicali anche nel mercato discografico asiatico

Dopo avere stretto importanti accordi negli Stati Uniti e in Europa con alcuni dei più grandi player del mercato discografico mondiale, il colosso guidato da Mark Zuckerberg sembra essere intenzionato ad intraprendere la stessa strategia nel mercato discografico asiatico.

Gli accordi relativi alle licenze musicali permettono agli utenti di Facebook di sfruttare in modo del tutto legale i cataloghi editoriali delle varie majors.

La tesi secondo cui Facebook sia intenzionato ad espandere le sue licenze musicali anche nel mercato discografico asiatico, è stata avanzata da Music Business Worldwide, che ha individuato due nuovi annunci di lavoro pubblicati dal colosso guidato da Mark Zuckerberg che cerca esperti di licenze musicali per coprire la regione Asia-Pacifico.

Le figure professionali ricercate ricopriranno i ruoli di Label Music Business Development Manager e Music Publishing Business Development e saranno inserite negli uffici di Facebook a Tokyo, Singapore o Seoul.

Il ruolo di Label Music Business Development Manager "Si concentrerà sulla strategia e le negoziazioni di Facebook con le etichette musicali in Asia, oltre a collaborare con i team di partnership sui prodotti e sui media per garantire una struttura delle licenze coordinata e best-in-class". La descrizione del ruolo editoriale è molto simile a quella del discografico: "Strategia e negoziazioni di Facebook con gli editori, nonché collaborazione con i nostri team di partnership di prodotto e media per garantire una struttura delle licenze coordinata e best-in-class".

Annunciando il nuovo accordo di Warner con Facebook all'inizio di questo mese, Ole Obermann, Chief Digital Officer di Warner Music Group, ha dichiarato: "Il video creato dai fan è uno dei modi più personali, sociali e spesso virali tramite cui la musica viene utilizzata e sfruttata, ma il suo potenziale commerciale è in gran parte inutilizzato. Questa collaborazione porterà a nuove possibilità per i nostri artisti, migliorando l'esperienza utente su Facebook, Instagram e Oculus e consentendo alle persone di comunicare ed esprimersi usando la musica che amano".