Prince, nuovi dettagli sulla morte: aveva livelli 'eccessivamente alti' di fentanyl nel sangue

Prince, nuovi dettagli sulla morte: aveva livelli 'eccessivamente alti' di fentanyl nel sangue

Al momento della morte, Prince aveva livelli "eccessivamente alti" di fentanyl nel sangue. Sarebbe stata proprio l'altissima concentrazione nel sangue del fentanyl, un analgesico sintetico molto più potente della morfina, ad uccidere il folletto di Minneapolis. Sono questi i nuovi dettagli emersi dal report relativo agli esami tossicologici condotti sul corpo di Prince dopo la sua morte, pubblicati dalla statunitense Associated Press, tra le più importanti agenzie di stampa internazionali.

I dettagli dimostrano che nel corpo di Prince, al momento della sua scomparsa, avvenuta nell'aprile del 2016 nella sua casa di Paisley Park, c'era una grossa quantità di farmaci. L'Associated Press, per interpretare i dati, si è avvalsa della consulenza di un medico, il dottor Lewis Nelson, secondo il quale questi dettagli rappresenterebbero una "prova schiacciante" per individuare la vera causa della morte del musicista:

"La quantità nel suo sangue era estremamente alta, e lo era anche per un paziente che assumeva fentanyl con regolarità".

Secondo quanto emerge dal report, la concentrazione di fentanyl nel sangue di Prince al momento della morte si aggirava intorno ai 68 microgrammi per litro: davvero alta, considerando che già 3 microgrammi possono risultare fatali. Inoltre, sempre secondo questo nuovo report, il cantante aveva nel fegato una concentrazione di farmaci pari a 450 microgrammi per chilogrammo. Il medico interpellato dall'Associated Press commenta:

"Le concentrazioni epatiche superiori a 69 microgrammi per chilogrammo possono già determinare casi di overdose ed essere fatali".

Già lo scorso anno la declassificazione dei documenti relativi alle perquisizioni disposte nei giorni immediatamente successivi la morte di Prince aveva rivelato che negli ultimi mesi della sua vita il musicista aveva sviluppato una forte dipendenza da oppiodi, tanto da essere costretto a eludere le prescrizioni mediche usando nomi falsi per moltiplicare le dosi di farmaci da assumere. L'avvocato della famiglia, però, aveva smentito le voci secondo le quali Prince sarebbe morto di overdose accidentale di antidolorifici.

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