NEWS   |   Pop/Rock / 22/03/2018

I fan degli Smiths sono ‘nevrotici’, quelli di Björk ‘aperti’

I fan degli Smiths sono ‘nevrotici’, quelli di Björk ‘aperti’

La scienza ha parlato: se sei un fan degli Smiths, probabilmente sei nevrotico. Se invece sei un fan di Björk o di Tom Waits, è più probabile che tu sia aperto a nuove esperienze. Se ami Marilyn Manson, probabilmente non sei molto simpatico.

Questi sono alcuni dei risultati dello studio sui "mi piace" di Facebook condotto nel 2015 dalla Stanford University e dal Psychometrics Center dell'Università di Cambridge, recentemente messi in luce dal New York Times sulla scia dello scandalo della Cambridge Analytica, la società londinese di data mining accusata di aver utilizzato i dati di oltre 50 milioni di utenti di Facebook, senza il loro consenso, per costruire i propri modelli comportamentali per indirizzare i potenziali elettori in varie campagne politiche.

Lo studio del 2015 ha utilizzato un'applicazione di Facebook chiamata myPersonality, un quiz di 100 domande sviluppato dal Psychometrics Center che aveva lo scopo di valutare diverse caratteristiche della personalità degli utenti come l'apertura, il senso di responsabilità, l'essere estroversi o introversi e molte altre. Secondo il Times, i 70.000 utenti che hanno partecipato al quiz, hanno dato l'accesso ai loro profili Facebook (e ai profili Facebook dei loro amici) all'applicazione, così i ricercatori sono stati in grado di studiare come i vari tratti della personalità fossero correlati a ciò che gli intervistati mettevano “mi piace” su Facebook. In pratica, i dati sono stati utilizzati per costruire un modello in grado di prevedere un comportamento basato esclusivamente sui "mi piace" di Facebook.

Secondo quanto riportato dal Times, Cambridge Analytica si rivolse al Psychometrics Center dell'Università di Cambridge per utilizzare i suoi modelli, ma il centro rifiutò di concedere le proprie analisi. Cambridge Analytica finì così per costruirsi da sola, con l'aiuto del dott. Aleksandr Kogan, un professore di Cambridge, il proprio modello. Così gli stessi metodi usati per determinare che i fan degli Smiths sono probabilmente più nevrotici, sono stati usati per determinare chi avrebbe avuto più probabilità di votare per Donald Trump.

Lo studio del 2015 ha mostrato che le persone “più aperte” apprezzano di più artisti come Tom Waits e Björk, quelle “meno aperte” Luke Bryan e Jason Aldean, i più estroversi mettono like a Gucci Mane e Waka Flocka Flame, mentre i meno “gradevoli” apprezzano di più Marilyn Manson, Rammstein, Placebo e Judas Priest.

Il riassunto dei risultati dell’inchiesta del New York Times può essere trovato per intero qui.