Massive Attack, addio a Facebook dopo lo scandalo Cambridge Analytica: ‘Ci togliamo momentaneamente dal social network’

Massive Attack, addio a Facebook dopo lo scandalo Cambridge Analytica: ‘Ci togliamo momentaneamente dal social network’

Non si fanno attendere le prime reazioni al caso Facebook-Cambridge Analytica, svelato dalle inchieste del New York Times e dell’Observer, che hanno portato alla luce i rapporti tra il social network, la società londinese di data mining e la campagna elettorale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dipingendo uno scenario inquietante: l’utilizzo non autorizzato dei dati di milioni di persone. Per quanto il colosso nato dalla mente di Mark Zukerberg stia portando avanti delle indagini per chiarire attraverso chi, all’interno di Facebook, passasse il legame con Cambridge Analytica, lo spettro della violazione della privacy dei nostri dati ha già messo in moto alcune defezioni tra gli utenti del social network.

Dopo aver postato le proprie motivazioni, la band trip hop dei Massive Attack, ad esempio, ha rimosso la propria pagina Facebook. Il post, per ovvie ragioni ora non più visibile, recitava:

Alla luce della continua inosservanza, da parte di Facebook, della vostra privacy, la loro mancanza di trasparenza e l’aver ignorato le loro responsabilità, i Massive Attack si cancelleranno temporaneamente da Facebook. Speriamo sinceramente che cambino le loro politiche riguardo alla questione.

L'intera vicenda ha già scatenato una class action contro Facebook e Cambridge Analytica presso la corte distrettuale californiana di San Josè, azione che chiede il risarcimento dei danni per non aver protetto i dati degli utenti del social network. In bilico, tra i vertici dell’azienda, la posizione del responsabile della sicurezza Alex Stamos, le cui dimissioni sono state annunciate e, subito dopo, smentite, in nome di un nuovo ruolo all’interno della piattaforma. Circola intanto sui social l'hashtag #deletefacebook lanciato da co-fondatore di WhatsApp Brian Acton, che invita tutti a risolversi a prendere la stessa decisione dei Massive Attack.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.