NEWS   |   Industria / 20/03/2018

Regno Unito, società che tutela i diritti degli autori chiede agli editori di condividere equamente gli introiti degli accordi con Facebook

Regno Unito, società che tutela i diritti degli autori chiede agli editori di condividere equamente gli introiti degli accordi con Facebook

Basca, acronimo di British Academy of Songwriters, Composers and Authors, organizzazione che tutela i diritti dei cantautori, dei compositori e degli autori, vuole vederci chiaro sugli accordi firmati negli ultimi mesi da diverse società del settore editoriale musicale con Facebook.

L'organizzazione, di cui fanno parte - tra gli altri - Paul McCartney, Kate Bush e Chris Martin dei Coldplay, ha chiesto alle società del settore editoriale musicale di condividere gli introiti relativi ai recenti accordi firmati con il popolare social network e anche quelli che deriveranno dall'accordo - di prossima firma - con Spotify.

Secondo Basca, "gli editori musicali non hanno promesso di condividere equamente tutti i benefici economici derivati da questi accordi con autori e compositori".

Basca ha lanciato una campagna, con tanto di hashtag: #soldforasong. E chiede che le società del settore editoriale condividano i proventi derivanti dalla riproduzione in streaming su Spotify con i cantautori e i compositori che rappresentano, seguendo l'esempio delle etichette discografiche.

Tra le società del settore editoriale musicale che negli ultimi tre mesi hanno firmato accordi con Facebook ci sono Sony/ATV Music Publishing, Warner/Chappell Music, Universal Music International Publishing e Kobalt Music Publishing.