Thirty Seconds to Mars, la recensione del concerto di Bologna del 17 marzo 2018 - FOTOGALLERY

Thirty Seconds to Mars, la recensione del concerto di Bologna del 17 marzo 2018 - FOTOGALLERY

Il Monolith tour, partito da Balisea questa settimana che anticipa l’uscita dell’album prevista per il 6 aprile, ha già riservato delle difficoltà: la prima data a Colonia è stata cancellata per motivi organizzavi mentre venerdì, a poche ore dal concerto romano, il chitarrista Tomo ha dovuto dare forfait lasciando la band per motivi personali.
I fratelli Leto hanno deciso così di esibirsi in un inedita formazione a due con voce e batteria con basi registrate della chitarra ma con un turnista - Stevie Aiello, in forze dal 2013 come musicista aggiunto sia dal vivo che in studio - che suona basso e tastiere nel retro palco: purtroppo anche per Bologna e per le successive tappe le esibizioni saranno in questa modalità focalizzando l’attenzione sul solo cantante.
Il palco installato alla Unipol Arena, nel capoluogo emialiano, riproduce un monolite che alle 21.15 si apre per scoprire Jared e Shannon. Il pubblico molto eterogeneo non è più formato solo da giovani fan di sesso femminile, come accadeva fino a qualche anno fa, ma composto anche da ragazzi e quarantenni.
Si inizia con  “Up in the air” e “Kings and queen”: il palco, molto essenziale e a forma rettangolare, è posizionato quasi al centro del parterre, sovrastato da schermi che salgono e scendono mentre dietro di loro svetta uno schermo gigante verticale.

GUARDA LA FOTOGALLERY DEL CONCERTO
Jared ha un look molto ricercato con un cappotto che ricorda i polizieschi degli anni 70 gli occhiali a specchio e barba capelli lunghi.
Leto riesce a colmare l’assenza del chitarrista, invitando tutti a saltare, dirigendo i cori, dividendo il palazzetto in parti distinte e salutando i ragazzi nelle prime file.  La parte centrale è tutta nelle sue mani;  esegue la cover di Rhianna “Stay” poi rende omaggio con un toccante medley dedicato ad artisti come Prince, Bowie, George Michael e Chester Bennington che ci hanno lasciato negli ultimi anni. Infine, rimasto solo sul palco, imbraccia la chitarra per riadattare alcune hit in chiave acustica.
Nei bis non mancano "Walk on the Water", singolo che anticipa l’album in uscita, e il gran finale con “Closer To The Edge”, con la platea invitata a salire sul palco per sancire la chiusura della serata, che lascia molto amaro in bocca anche per l’eccessivo uso di basi pre-registrate: rispetto alle prime due tappe del tour, infatti, molte canzoni sono state cancellate per la mancanza del chitarrista, abbassando notevolmente la durata del live set che è scesa a poco più di un’ora e quaranta. D’altra parte, è da apprezzare lo sforzo dei fratelli Leto per accontentare i fan che hanno comprato il biglietto per il tour da mesi.
“Time are changing” non è solo la strofa di "Walk on Water”, ma è il credo di questa band, che dagli esordi ad oggi è cambiata e si è evoluta, rendendo il proprio sound più elaborato con l’aggiunta di molta elettronica. 
Il prossimo appuntamento con i Thirty Seconds to Mars è fissato a Milano l’8 settembre, all’interno del Milano Rocks: la speranza è che la band torni alla formazione classica.
(Gianmatteo Bruno) 

Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.