Mario Biondi - la recensione di "Brasil"

Il cantante catanese dopo un bagno d'italianità partecipando a Sanremo ed esibendosi nella propria lingua con “Rivederti”, si lancia in un progetto internazionale dove canta anche in inglese, francese e portoghese.

Il nome “Brasil” dice tutto: il disco infatti è stato realizzato a Rio De Janeiro con produttori e musicisti brasiliani di prima grandezza. La produzione è di Mario Caldato - già produttore di Seu Jorge, Marisa Monte e Jack Johnson - e Kassin, collaboratore di Caetano Veloso, e c'è da segnalare la presenza anche di Ivan Lins. 14 brani ra cover e brani originali tra cui anche le due versioni del brano sanremese.

“Brasil” è la versione di Mario Biondi della musica brasiliana che sarà sicuramente apprezzato dagli amanti del cantante catanese, sopratutto quello internazionale, mentre farà storcere la bocca degli appassionati di musica brasiliana.

Vuoi leggere di più su Mario Biondi?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996