Comunicato Stampa: Julian Cope in Italia

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

In occasione della pubblicazione per Lain della leggendaria autobiografia, Head on/Repossessed, e del nuovo attesissimo album, Citizen Cain’d, Lain, British Council e Radio Città Futura presentano:

An evening with Julian Cope
Live solo
Reading –concerto


Roma, 8 febbraio, Sala Petrassi, Auditorium-Parco della musica, ore 21,00

Milano, 10 febbraio La Feltrinelli Piemonte ore 18,30 - Lettura in italiano di Emidio Clementi

Torino, 11 febbraio, serata AB+, ore 22,00 - Lettura in italiano di Busta (Subsonica)

Bologna, 12 febbraio, Club 74, ore 21,00 - Lettura in italiano di Emidio Clementi


Per informazioni e interviste contattare:

Annachiara Pipino, Ufficio stampa Lain, cell: 320 0788497, annachiara@lain-books.com

JULIAN COPE
Head On/Repossessed

traduzione di Silvia Rota Sperti
pp. 704 +32 pp .illustrate - euro 18,50
ISBN 88-7625-006-99

In libreria: 11 febbraio 2005


“Viscerale, sfrontato, provocatorio, brutale, bellissimo. Libro dell’anno. Vi accenderà il cuore” .
The Observer

“Imperdibile”
Melody Maker

“Divertente e profondamente sovversivo”
I-D

“Stupefacente. Tra le migliori autobiografie rock di tutti i tempi”
The Times


Immaginate la Londra punk degli anni Settanta ma con quella carica creativa in più che può solo generare il grigiore di Liverpool; immaginate Kerouac ma con qualche acido in più nel corpo e una chitarra come unica valvola di sfogo; immaginate i personaggi più assurdi che vi sia mai capitato di incontrare in vita vostra e immergeteli nel mondo astratto del più nichilista dei rock tours; immaginate Trainspotting ma in un mondo in cui “non esiste” l’AIDS; immaginate un viaggio di rinascita spirituale e ambientatelo nelle rocce megalitiche della campagna inglese; immaginate tutto questo e avrete forse il 50 per cento dell’incredibile autobiografia del cantante/musicista/sciamano/psicopatico/guerrigliero Julian Cope, Head On/Repossessed.


Julian Cope è una figura leggendaria e di culto assoluto in tutto il mondo. Fondatore dei Teardrop Explodes alla fine degli anni Settanta, Cope intraprende poi la carriera solista e arriva presto ai vertici delle classifiche internazionali tra gli anni Ottanta e Novanta.
Tra i suoi hit World shut your mouth e Charlotte Anne. Amato e detestato allo stesso livello dall’opinione pubblica inglese, Cope negli anni Novanta si fa promotore di un pensiero radicale antiglobal e anticapitalista e inizia un personalissimo percorso di studio sulle radici preistoriche della civiltà inglese. Nel suo ultimo album, Rome wasn’t burned in a day, Julian Cope invita a ritornare al matriarcato che precedette la nascita della romanità.


Lain presenta in contemporanea il nuovo album di Julian Cope
CITIZEN CAIN’D
uscita:fine fabbraio
Distribuito da Goodfellas


Citizen Cain’d segna il grande ritorno di Julian Cope sulla scena rock britannica. Dopo un silenzio durato oltre sette anni, Cope ancora una volta riesce a spiazzare tutti, fan e detrattori, pubblicando un’opera assolutamente originale e composita, di fortissimo impatto musicale ed emotivo insieme. Citizen Cain’d è composto da due differenti cd che disegnano un panorama sonoro che spazia dal rock al garage e alla psichedelia fino ad una personalissima espressione di “pagan punk”, oltre 70 minuti di pura energia sciamanica ,in cui Cope affronta temi d’attualità come Al Quaeda ,la guerra in Irak e il nuovo Impero mondiale.

“Il suo album migliore degli ultimi 15 anni e uno dei suoi migliori in assoluto”
“Time Out”

“Julian Cope è, al pari di Keats o Shelley o delle pietre megalitiche che ama così tanto, un puro tesoro nazionale”
“The Observer”

“Citizen Cain’d è il tanto atteso opus magnum di Julian Cope ed è assolutamente superbo…Cope riesce a coniugare alcune delle sue melodie migliori degli ultimi anni alla situazione globale che stiamo vivendo… I’m Living in the Room They Found Saddam In è semplicemente il titolo dell’anno. Bentornato Julian!”
“The Guardian”

“Cope è probabilmente la figura di culto più potente del Rock inglese…Citizen Cain’d è il suo migliore è più accessibile album da anni”
“The Times”

“Il disco che nessuna major avrebbe mai il coraggio di pubblicare... Julian Cope is back!”
“Uncut”

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