Zen Circus - la recensione di "Il fuoco in una stanza"

Zen Circus - la recensione di "Il fuoco in una stanza"

A vent'anni (o poco più: diciamo ai tempi di "Doctor Seduction", tanto per capirci) anche loro credevano che non sarebbero mai stati come voi (noi?), come cantano in "Il mondo come lo vorrei", poi "un gran mal di testa e gli amici drogati si sposano" ed eccoli qui, sopravvissuti a cose anche meno importanti di Chernobyl, Nirvana o  Bin Laden...

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