NEWS   |   Vinile / 22/03/2018

Vinyl ID: "Burattino senza fili", Edoardo Bennato

Vinyl ID: "Burattino senza fili", Edoardo Bennato

“Every day is a vinyl day” è un'iniziativa che ha lo scopo di far riscoprire e rivalutare il patrimonio discografico italiano ed internazionale di Sony anche nel formato "classico" del 33 giri in vinile. Radio Capital e Rockol sono media partner ufficiali dell’iniziativa, guidando ogni giorno all’ascolto di un album, anzi di un 33 giri, tra storie e aneddoti. L’appuntamento su Radio Capital è dal lunedì al venerdì in SettantaOttantaNovanta dalle 16 alle 17 e il sabato in Back & Forth tra le 16 e le 18.

Edoardo Bennato, nel 1977, pubblica uno dei suoi capolavori: “Burattino senza fili”. Il disco, che supera il milione di copie vendute in poche settimane, narra le vicende di Pinocchio da un punto di vista differente, fornendo un’interpretazione dei fatti e dei personaggi in chiave moderna. Si tratta di un concept album in cui il cantautore partenopeo attacca, con sapiente ironia, le istituzioni e il potere, attraverso una sequenza di brani politicamente scorretti, ma mai offensivi. “Burattino senza fili” contiene alcuni grandi classici, tra cui “È stata tua la colpa”, “Mangiafuoco”, “La fata”, “Dotti, medici e sapienti”, “Il gatto e la volpe” e “Quando sarai grande”.

Pubblicato:
1977, Ricordi

Stato culturale:
Sono gli anni delle contestazioni e del progresso. Se da un lato si assiste a un inarrestabile sviluppo tecnologico, dall’altro ci si interroga sul prezzo da pagare per questa evoluzione. Bennato fornisce una risposta già attraverso la copertina del disco, che lo immortala in camicia bianca e cravatta, con lo sguardo rassegnato, seduto a una scrivania identica alle altre decine posizionate in fila, all’interno di un ufficio immenso e privo di calore e umanità. L’immagine richiama il concetto di standardizzazione industriale, dell’uomo-schiavo del lavoro e del progresso, imprigionato in una serie di ruoli che non gli appartengono, ma che, al contempo, non riesce più a rifiutare.

La produzione:
“Burattino senza fili” viene registrato negli studi Ricordi di Milano. Bennato si circonda di grandi musicisti, tra cui Tony Esposito alle percussioni, e registra un album unico nel panorama musicale italiano, mescolando l’essenzialità della musica (in cui la fanno da padrone la chitarra acustica e l’immancabile armonica a bocca) alla fervida fantasia dei testi. Il talento di Edoardo, che era già emerso nelle produzioni precedenti tra cui “I buoni e i cattivi” e “La torre di Babele”, con questo concept album viene definitivamente consacrato.

La canzone fondamentale:
“La fata” è un brano intenso, una dedica sincera alle donne, priva di lusinghe, adulazioni e faciloneria. Senza strizzare l’occhio al femminismo, Bennato dipinge con profondità e delicatezza la figura femminile, esaltandone la bellezza, l’essenza misteriosa e magica che non ha bisogno di trucchi per manifestarsi, ma che presta il fianco a un’eterna vessazione da parte dell’uomo: “E forse è per vendetta / e forse è per paura / o solo per pazzia / ma da sempre / tu sei quella che paga di più / se vuoi volare ti tirano giù / e se comincia la caccia alle streghe / la strega sei tu”.

La tracklist:

Lato A

  1. È stata tua la colpa - 5:15
  2. Mangiafuoco - 4:53
  3. La fata - 4:08
  4. In prigione, in prigione - 4:42

Lato B

  1. Dotti, medici e sapienti - 3:23
  2. Tu grillo parlante - 4:02
  3. Il gatto e la volpe - 2:59
  4. Quando sarai grande - 4:47
  5. Dotti, medici e sapienti - versione strumentale (ghost track) - 1:45

 

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