BMG si lancia nel mercato dei documentari musicali: 'Un valore aggiunto per i nostri clienti'

BMG si lancia nel mercato dei documentari musicali: 'Un valore aggiunto per i nostri clienti'

Battuta quattro anni fa da Universal nella corsa all'acquisizione della casa di produzione musicale-cinematografica Eagle Rock, BMG - per bocca del proprio amministratore delegato Hartwig Masuch - ha annunciato di volersi rilanciare nel segmento audio-video: come riferito da MBW, la prima mossa dell'operazione si è concretizzata nel contratto con il distributore Magnolia per la diffusione in nordamerica di "Bad Reputation", documentario interamente realizzato da BMG incentrato sulla cantante e chitarrista Joan Jett già presentato allo scorso Sundance Film Festival.

"Consideriamo i film e i programmi TV come un valore aggiunto per i nostri clienti", ha spiegato Masuch: "L'appetito dei fan per i contenuti audio/video è più alto che mai. All'inizio dell'epoca MTV i video rappresentavano dei costi fissi di produzione in carico agli artisti: nella nuova epoca della musica 'visuale', contenuti del genere rappresentano una fonte di guadagno in costante crescita".

Tra le prime produzioni video targate BMG c'è stata la serie "Live in Berlin", realizzata in collaborazione con il network europeo Arte che ha visto tra i protagonisti - tra gli altri - Leftfield, Damned, Katie Melua, Kaiser Chiefs, Blondie e Morrissey: a breve è previsto il debutto sul mercato di documentari su Mike + The Mechanics, Fritz Kalkbrenner e Simple Minds.

"Per produrre 'Bad Reputation' ci abbiamo messo del tempo", ha concluso Masuch, "Ma siamo stati in grado di creare un business sostenibile a un costo minimo: siamo solo all'inizio...". 

Dall'archivio di Rockol - La dura vita della star: quando chi sta sul palco diventa un bersaglio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.