Rhye è il progetto ideato dal canadese Mike Milosh, polistrumentista e cantante dalla caratteristica voce androgena che molti accostano a quella di Sade. “Blood” segue dopo 5 anni “Woman” senza però l'ausilio di Rob Hannibal che lo accompagnava nell'altro lavoro. Il disco raccoglie 11 canzoni più ritmate rispetto al precedente e da un suono che ricorda il soul anni 70 di Al Green.
Qualcuno muoverà la critica sull'eccessiva somiglianza tra tutte le canzoni, ma forse non è questo il punto: l'ascolto dell'intero disco come un unico flusso, magari con cuffie e occhi chiusi, ti può portare in territori sconosciuti.