NEWS   |   Pop/Rock / 16/02/2019

Tony Sheridan: senza di lui, forse, i Beatles non sarebbero diventati famosi (1 / 13)

Tony Sheridan: senza di lui, forse, i Beatles non sarebbero diventati famosi

Nato a Norfolk nel 1940, Tony Sheridan era un eccellente chitarrista rock’n’roll, piuttosto apprezzato nell’ambiente (Gene Vincent e Conway Twitty lo vollero con loro in occasione delle loro esibizioni in UK). Ma aveva un caratteraccio, tendeva a presentarsi in ritardo, o senza strumento, ed era incline al litigio. Trovò più consono a sé l’ambiente grezzo e rissoso di Amburgo, e fu ad Amburgo che incontrò quelli che sarebbero diventati i Beatles. Un incontro che ai ragazzotti di Liverpool insegnò molto, in termini di esibizioni sul palco e di conoscenza del repertorio, e che permise a Tony Sheridan di passare alla storia: oggi è ricordato, e lo ricordiamo, soprattutto perché è con Tony Sheridan che i Beatles entrarono per la prima volta in studio di registrazione, benché con il nome di Beat Brothers (del resto, allora nemmeno si chiamavano ancora Beatles: erano John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Pete Best).

Fu il produttore Bert Kaempfert a suggerire a Sheridan di portarsi dietro quei quattro scappati di casa di Liverpool: il risultato fu un 45 giri – “My Bonnie” – che, secondo la storia (o forse la leggenda) fu l’inizio della celebrità dei Beatles. Tony Sheridan rimase in secondo piano per tutto il resto della sua vita, pur continuando a suonare da professionista, fino alla morte avvenuta sei anni fa, il 6 febbraio 2013. Qui di seguito vi facciamo ascoltare alcune delle registrazioni, ufficiali o semiufficiali, di Tony Sheridan con i futuri Beatles.