NEWS   |   Industria / 08/02/2018

Sanremo 2018, Mirkoeilcane vince il premio Jannacci di NuovoImaie

Sanremo 2018, Mirkoeilcane vince il premio Jannacci di NuovoImaie

In sala stampa arrivano i rappresentanti di NuovoImaie, per presentare il Premio Jannacci,  riconoscimento dedicato alla migliore interpretazione per la categoria "Nuove Proposte" del Festival di Sanremo 2018.  Il premio intestato al cantutore milanese vedeva come finalisti Mirkoeilcane, Mudimbi e Lorenzo Baglioni, ed è stato vinto da Mirkoeilcane. 

Andrea Micciché, presidente di NuovoImaie commenta "E' il secondo anno che facciamo questo premio, e siamo orgogliosi di darlo ad un giovane. Per attribuirlo abbiamo messo in gioco tutti i nostri iscritti e li abbiamo fatti votare per scegliere il giovane più in linea con il messaggio di Enzo Jannacci"

Interviene il figlio di Enzo, Paolo Jannacci: "E' una cosa molto onorevole per la famiglia. La musica ha bisogno di Sanremo: c'è qualcuno che lo snobba ma in famiglia lo amavamo. La canzone mi ha colpito per la vicinanza alle tematiche sociali più attuali, come l'emigrazione di persone in difficoltà e la tragedia delle morti nel tentativo di compiere questi viaggi della speranza. Questi modi di intendere la canzone, come messaggi inerenti al sociale, erano quasi sempre presenti nelle canzoni di mio padre. Dal punto di vista musicale: il brano di Mirkoeilcane emerge per una ricerca di arrangiamento musicale molto originale ed accurata, in cui spicca l'ottima scrittura dell'orchestra e dei 'solo' dei musicisti. Il racconto della storia, a mio giudizio, è inoltre originale, amaramente ironico e poeticamente valido".

Dodi Battaglia, parte della giuria, spiega "Enzo sapeva raccontare le cose importanti con leggerezza, e ne abbiamo tenuto conto". Presenti anche Maldestro e Massimo DiCataldo. Questa la motivazione:

Una realtà, un tema forte, un cantautore poliedrico, una canzone. Gli occhi e il cuore di Mario, un bambino di sette anni circa, senza dimenticare, ci trasportano in un viaggio. Scritta con il cuore, quello dell’autore, “Stiamo tutti bene” è una storia di migrazione, come tante, ma la sua intensità e sonorità come non mai ci avvolge. Una interpretazione capace di accompagnarti per mano fino alla fine del racconto come si fa con un bambino verso la speranza del futuro

"Vincere questo premio mi ricorda da dove sono partito: ho iniziato a fare musica ascoltando una cassetta di Enzo Jannacci. Sono lontano da queste dinamiche e sono commosso", ha dichiarato Mirkoeilcane.