Google, stretta sulle pubblicità delle piattaforme di secondary ticketing

Google, stretta sulle pubblicità delle piattaforme di secondary ticketing

Il colosso informatico di Mountain View ha adottato una nuova politica nell'accordare spazi pubblicitari a pagamento alle piattaforme di secondary ticketing: secondo quanto riferito da Musically, i siti che vorranno acquistare inserzioni dovranno esplicitamente dichiararsi come operatori sul mercato secondario, oltre che dichiarare di essere rivendite non ufficiali di tagliandi e di offrire titoli d'ingresso a un prezzo superiore a quello applicato sul mercato primario.

"Quando la gente utilizza la nostra piattaforma, vogliamo essere sicuri che vivano un'esperienza della quale siano completamente coscienti", ha spiegato il portavoce di Google Elijah Lawal: "Confidiamo che un'adesione a questa nuova politica di trasparenza da parte delle società di rivendita di biglietti porti a un'esperienza utente migliore e più sicura sulla nostra piattaforma".

Occorre però specificare come la nuova politica di Google venga applicata solo agli spazi pubblicitari, e non all'indicizzazione nei risultati di ricerca, che invece resterà organica: i risultati riconducibili alle piattaforme di secondary ticketing verranno visualizzati insieme a quelli relativi agli operatori del mercato primario, che - dal canto loro - da oggi in poi potranno competere con i rivenditori di tagliandi non certificati ad armi pari, cioè contando solo sulle proprie risorse seo, e senza venire "sorpassati" nella visualizzazione dei risultati di ricerca da inserzioni a pagamento.

Le nuove norme, già recepite sui mercati americano e britannico, per il momento non sono state ancora adottate dagli operatori di secondary ticketing attivi in Italia: se, per esempio, l'home page di Stubhub.com mostra la dicitura "Prices may be higher or lower than face value" ("I prezzi possono essere superiori o inferiori al face value [il prezzo applicato sul mercato primario, ndr]"), quella di Stubhub.it, l'8 febbraio, ancora non reca alcuna dicitura in merito.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/eRapu7lfQJdVn7NOkHBilRLSiLE=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/stubhubcom.jpg
https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/CUO6uR-wjRrgALb1mZ9kUUJC1Xk=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/stubhubit.jpg

In merito, StubHub Italia ha fatto pervenire a Rockol nella giornata di venerdì 9 febbraio la seguente nota:

StubHub ha sempre messo i fan al primo posto. Accogliamo con favore qualsiasi misura che contribuisca a migliorare la trasparenza e a proteggere i consumatori. StubHub si è confrontata con Google in merito alla sua nuova politica e siamo pienamente conformi a questi cambiamenti. Speriamo che tutti gli attori del settore dell'intrattenimento live si uniscano per promuovere una maggiore trasparenza.

Dall'archivio di Rockol - Dieci oggetti feticcio del rock
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.