David Byrne crea la playlist ‘The Beautiful Shitholes’ con musica africana e caraibica in polemica con Donald Trump

David Byrne crea la playlist ‘The Beautiful Shitholes’ con musica africana e caraibica in polemica con Donald Trump

“Penso di non dover illustrare da dove viene il riferimento al buco di culo”, spiega il musicista e compositore, già anima dei Talking Heads, David Byrne nel testo che accompagna la playlist, diffusa dall’artista sul suo sito web, che porta il titolo di “The Beautiful Shitholes” – noi tradurremmo con “I bellissimi buchi di culo”. Byrne la spiega così:

Ecco una playlist che fornisce solo il più piccolo campione della profondità e vastità di creatività che continua a sgorgare dagli stati dell’Africa e dei Caraibi. È innegabile. Può la musica aiutarci a empatizzate con i suoi autori?

Le parole di David Byrne fanno riferimento ai commenti razzisti che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump settimane fa ha indirizzato ai popoli di Africa, El Salvador e Haiti, definendo i loro paesi “buchi di culo” e sottolineando che gli States dovrebbe smettere di accogliere gli immigrati che da là provengono. Byrne – che non è la prima personalità del mondo della musica ad aver alzato la voce nei confronti dell’infelice uscita di Trump – prosegue additando anche l’intero Partito Repubblicano come responsabile del comportamento del loro Presidente: “Il loro comportamento li rende complici come lui…esattamente lo stesso, non c’è differenza. Ricordate che il momento del voto arriva”.

L’intera playlist condivisa da David Byrne può essere ascoltata qui.

All’inizio del mese l’artista aveva condiviso anche una selezione di musica gospel, individuando in essa “le radici del rock’n’roll, dell’r'n'b e dell’hip-hop”.

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