Il 29 maggio 1997 moriva Jeff Buckley: lo ricordiamo con i suoi brani più emozionanti (1 / 11)

Quella maledetta sera del 29 maggio del 1997 la musica, e il mondo, hanno perso Jeff Buckley (figlio di Tim Buckley, ovviamente): un artista che avrebbe potuto dare moltissimo - ma ha avuto solo la possibilità di lasciarci due album: il bellissimo "Grace" e "Sketches for My Sweetheart the Drunk" (rimasto incompiuto e pubblicato postumo nel 1998).

Una decisione improvvisa, un po' folle, di fare un tuffo nelle acque del Wolf River (un affluente del fiume Mississippi) mentre si recava in studio per una session è bastata a porre fine alla sua vita. E alla sua musica. Un destino tragico, che ricalca purtroppo quello del papà Tim, morto ventottenne nel 1975 per overdose.

Per ricordare questa triste ricorrenza, abbiamo scelto 10 fra i brani più emotivamente connotati incisi da Jeff Buckley.

Godspeed, Jeff... qui non ti dimentica nessuno.

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