NEWS   |   Pop/Rock / 31/01/2018

Quincy Jones boccia Taylor Swift: "Ci vogliono le canzoni, non i ritornelli"

Quincy Jones boccia Taylor Swift: "Ci vogliono le canzoni, non i ritornelli"

Tra poco meno di due mesi Quincy Jones taglierà il traguardo degli 85 anni. E’ uno dei produttori più celebrati in assoluto della storia della musica. Gli artisti con i quali ha lavorato hanno nomi da far tremare i polsi: Frank Sinatra, Michael Jackson, Ray Charles, Prince, tanto per gradire. Quindi, per quanto opinabile, un suo giudizio in campo musicale è da tenere sempre in buona considerazione.

In una lunga intervista rilasciata a GQ (che potete leggere qui), l’anziano produttore ha espresso la sua opinione sul lavoro di Taylor Swift, una delle regine del pop-rock contemporaneo. E non è un’opinione proprio positiva, senza girarci troppo intorno, su come scrive canzoni la musicista nata in Pennsylvania: "Abbiamo bisogno di più canzoni. Fottute canzoni, non ganci."

E continua con il suo ragionamento sostenendo che evidentemente Taylor non investe troppo tempo nel produrre buona musica: "Da quando ero un bambino, ho sempre sentito dire che le persone non vogliono lavorare. Ci vuole lavoro. L'unico posto dove trovi la parola successo (‘success’) davanti a quella lavoro (‘work’) è nell’ordine alfabetico del dizionario."

Tra quanti invece sono promossi dal suo giudizio, Kendrick Lamar, Bruno Mars, Drake, Mary J. Blige e Jennifer Hudson.

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