NEWS   |   Industria / 21/01/2005

Protezione copyright, da Sony, Philips & Co l'alternativa a Apple e Microsoft

Protezione copyright, da Sony, Philips & Co l'alternativa a Apple e Microsoft
Sotto varie sigle, Coral (vedi News) e ora Marlin JDA (Joint Development Association), Sony, Samsung, Philips, Matsushita (Panasonic) e lo sviluppatore InterTrust Technologies (proprietà delle stesse Sony e Philips) continuano a lavorare in direzione della piena compatibilità tra prodotti digitali in commercio e relativi sistemi di protezione (i cosiddetti software DRM, Digital Rights Management). Il consorzio sta approntando una serie di misure tecnologiche destinate a prevenire la copia illecita di musica e film attraverso apparecchi di registrazione digitale, disponibili per chiunque voglia utilizzarle, service provider e aziende di elettronica di consumo. Secondo gli associati di Marlin è proprio la mancanza di standard comuni ad avere frenato, fino ad oggi, la piena integrazione tra sistemi che utilizzano Internet, il satellite e le comunicazioni wireless per trasferire contenuti digitali.
“Finora il mondo dell’elettronica di consumo se n’è stato zitto. Ora è pronto a far esplodere il suo DRM”, ha dichiarato al Wall Street Journal il ceo di InterTrust, Talal Shamoon: il riferimento, non casuale è naturalmente ad Apple e Microsoft che affrontano il problema della protezione dei copyright proponendo sistemi proprietari da loro controllati (e, nel caso di Apple, chiusi alla concorrenza).