Quella volta che R.E.M. e U2 formarono un supergruppo e cantarono "One"

Il 20 gennaio 1993 è una data che gli storici conoscono bene. E anche i fan di due delle più grandi rockband. 25 anni fa, quel giorno il neo-presidente degli Stati Uniti Bill Clinton tenne il suo ballo inaugurale, organizzato da MTV. E c'era la coda, per suonare per il primo presidente democratco dopo Reagan e Bush Senior.

Quella sera cantarono  Don Henley degli Eagles, En Vogue, Boyz II Men, 10,000 Maniacs e Fleetwood Mac. All'ultimo minuto si aggiunsero gli Automatic Baby. Un nuovo gruppo formato da Michael Stipe e Mike Mills, da una parte e Larry Mullen Jr. e Adam Clayton dall'altra.

Gli U2 avevano pubblicato  "Achtung baby", i R.E.M. "Automatic for the people" - da qua il nome della band. Non tutti i musicisto erano a Washington, però: e così nacque quella formazione estemporanea, su un'idea di Stipe, che doveva già esibirsi con i 10.000 Maniacs. Senza essere annunciata, la band suonò una sola canzone: "One", con Stipe alla voce, e Mills alla chitarra acustica.

La leggenda vuole che il produttore dello show volesse piazzare il supergruppo a fine serata. Ma Don Henley, "closer" annunciato, minacciò di non esibirsi e si chiuse in camenino. La ebbe vinta e fu l'ultimo a suonare, quella sera.

Questo il dietro le quinte di quella performance, racconta dal managere dei R.E.M., Bertis Downs:

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