NEWS   |   Pop/Rock / 20/03/2019

Chester Bennington avrebbe compiuto oggi 43 anni: il dolore nei versi del frontman dei Linkin Park (1 / 11)

Chester Bennington avrebbe compiuto oggi 43 anni: il dolore nei versi del frontman dei Linkin Park

Diceva Jung che conoscere la propria oscurità è il metodo migliore per affrontare le tenebre degli altri. Chester Bennington è stato uno dei migliori parolieri della sua generazione ad aiutare il suo pubblico ad affrontare le proprie paure e i propri demoni, perché parlava di qualcosa che conosceva fin troppo bene. E che alla lunga, a dispetto di una parabola professionale e umana che pareva un'esemplare storia di riscatto e salvezza, l'ha ucciso.

Inutile dire quanto la sua morte sia una ferita ancora aperta, e a quanto poco servano le parole, per rimarginarla. A meno che le parole non siano le sue: se il frontman dei Linkin Park ci ha lasciato in eredità qualcosa per affrontare la vita nei momenti difficili, è la rappresentazione del suo tormento. Quella che troverete nelle pagine che seguono, dove abbiamo raccolto i suoi versi a nostro giudizio più significativi. Versi che non ci aiuteranno a stare meglio, ma che - probabilmente - ci serviranno a tenere a bada quel buio che è dentro ognuno di noi e che, a volte meno, a volte di più, spinge per poter uscire. Quindi grazie, Chester, e possa la tua sofferenza combattere quella di chi ti ha conosciuto e voluto bene... (continua)