Spotify ha depositato i documenti per la quotazione, secondo Bloomberg

Spotify ha depositato i documenti per la quotazione, secondo Bloomberg

Secondo quanto riportato da Bloomberg e Axios, il gigante dello streaming musicale Spotify avrebbe depositato i documenti riservati per l’IPO presso la SEC (Securities and Exchange Commission, la nostra Consob americana); segno che la quotazione è ormai vicina. Per IPO si intende un'offerta al pubblico dei titoli di una società che intende quotarsi per la prima volta su un mercato regolamentato.

Stando ai rumors, Spotify ha depositato i documenti per la quotazione presso la SEC alla fine di dicembre e mira a rendere le azioni disponibili al pubblico nel primo trimestre del 2018. Spotify è attualmente valutata intorno ai 15 miliardi di dollari secondo Bloomberg. Sempre secondo le fonti estere la società sarebbe intenzionata ad entrare direttamente nel mercato azionario, evitando il tradizionale percorso di quotazione che prevede di fissare un prezzo iniziale predeterminato dei titoli offerti al pubblico.

Recentemente il colosso svedese dello streaming è stato accusato da Wixen Music Publishing, la compagnia che gestisce le licenze per le canzoni di Tom Petty, Neil Young e tanti altri, di aver utilizzato decine di migliaia di canzoni senza averne la licenza. Il querelante chiede un risarcimento danni per un valore di almeno 1,6 miliardi di dollari.

Dall'archivio di Rockol - Artisti che odiano i loro successi: 11 casi da manuale
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.