Wixen Music Publishing ha fatto causa a Spotify per 1,6 miliardi di dollari

Wixen Music Publishing ha fatto causa a Spotify per 1,6 miliardi di dollari

Wixen Music Publishing è la compagnia che gestisce le licenze per le canzoni di Tom Petty, Zach De La Rocha e Tom Morello dei Rage Against the Machine, Dan Auerbach dei The Black Keys, Donald Fagen dei Steely Dan, Rivers Cuomo dei Weezer, David Cassidy, Neil Young, Kim Gordon dei Sonic Youth, Stevie Nicks e molti altri.

La causa è stata depositata il 29 dicembre presso il tribunale federale della California: Wixen Music Publishing sostiene che il servizio di streaming Spotify ha utilizzato "Free Fallin" di Petty, "Light My Fire" dei Doors e decine di migliaia di altre canzoni senza averne la licenza. Il querelante chiede un risarcimento danni per un valore di almeno 1,6 miliardi di dollari.

Lo scorso maggio, Spotify ha proposto un risarcimento da 43 milioni di dollari per risolvere un'azione collettiva da parte di alcuni cantautori guidati da David Lowery e Melissa Ferrick. I querelanti in quel caso affermavano che Spotify non aveva adeguatamente retribuito le licenze per le composizioni delle canzoni. A quanto pare non tutti sono stati soddisfatti dall'accordo, che deve ancora essere approvato da un giudice. A luglio dell’anno scorso invece a intentare una causa di circa 365 milioni di dollari sono stati due editori di Nashville: Bluewater Music Services e Bob Gaudio. I primi controllano un vasto catalogo, legato soprattutto alla musica country, mente Gaudio è l'autore di Frankie Valli and the Four Seasons.

Spotify non ha risposto alla richiesta di commenti da parte di Wixen. La compagnia potrebbe continuare a sfidare Wixen Music Publishing tramite vie legali oppure decidere di tentare l'argomentazione provocatoria che è stata avanzata nella causa di Bob Gaudio, dove sostiene che il termine "streaming" non implica né diritti di riproduzione né di distribuzione in base alla legge sul copyright.

Leggi qui la notizia completa apparsa originariamente sull’Hollywood Reporter.

Dall'archivio di Rockol - Virtual Time, 'Waves Are Calling' #Nofilter per Rockol
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.