NEWS   |   Italia   |   02/01/2018

Sonic Jesus - la recensione di "Dead Man"

Thank you for trying AMP!

You got lucky! We have no ad to show to you!

Dead Man/Transpose è il nuovo 7” dei laziali Sonic Jesus, pubblicato su Fuzz Club Records. Le due canzoni sono il risultato di un periodo estremamente creativo e frenetico, vissuto dalla band durante il tour Europeo mentre stavano promuovendo il secondo LP “Grace”, di cui abbiamo parlato qui. La scelta di includere elementi new wave anni ‘80 come synth e drum machine scardina ancora una volta il classico vecchio suono. Allo stesso tempo l’urgenza compositiva dietro le nuove canzoni riportano in primo piano alcune delle chitarre psych e fuzz tipiche di “Neither virtue nor anger”, il loro primo album. Scritto, suonato e arrangiato da Tiziano Veronese su testi di Marco Barzetti, Dead man è stato registrato e mixato ai Sonic Jesus Studios da Tiziano Veronese.

“Dead Man” è una furia incontrollata, senza punto di ritorno. Una linea di basso forte mixata con i synth che tratteggia l’atmosfera disturbante e claustrofobica di cui il pezzo è intriso, dall’inizio fino alla fine. “Transpose” cambia invece direzione, verso territori kraut, un caos che si dissolve velocemente in una jam folk. Il testo racconta come l’essere umano sia teso a degradare sé stesso col passare del tempo, al punto che la solitudine diventa un momento di rifugio nel quale essere confortato da arte, sogni e desideri distanti...

Leggi la recensione completa di "DEAD MAN" cliccando qui

Thank you for trying AMP!

You got lucky! We have no ad to show to you!

 

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2018 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy