NEWS   |   Pop/Rock / 21/12/2017

MGMT, qualche retroscena sul nuovo album: ‘Più leggero e rilassato’

MGMT, qualche retroscena sul nuovo album: ‘Più leggero e rilassato’

La band di Brooklyn si prepara a tornare sulle scene con un nuovo lavoro, “Little Dark Age”, previsto sul mercato per l’inizio del nuovo anno, e - dopo aver già condiviso alcune tracce - inizia a far trapelare qualche dettaglio sul disco. Da un’intervista del periodico britannico Q Magazine scopriamo che Patrick Wimberly dei Chairlift, che con Dave Fridmann ha prodotto il disco, ha insistito con il duo perché venissero coinvolti collaboratori esterni nella realizzazione dell’album, come Connan Mockasin e Ariel Pink, che hanno scritto parte del brano “When You Die” (ve lo avevamo fatto ascoltare qui).

Anche un’altra canzone, “James”, ha usufruito di un piccolo aiuto: il brano è arrivato dopo “quella che chiamavamo una microdose di acido” - spiega l’MGMT Andrew VanWyngarden - che sembra, però, aver avuto effetti non indifferenti. Racconta infatti VanWyngarden che, prima di mettersi al lavoro con Ben Goldwasser sulla traccia, “ho trascorso ore urlando più forte che potevo cose sul Pakistan”.

Sulla natura del disco, i due soci spiegano che si tratta di un’opera “più leggera” e “più rilassata” rispetto al precedente “MGMT” (2013), nonostante il titolo, “Little Dark Age”, possa far pensare a una direzione più cupa. “Mentre stavamo facendo l’ultimo album” – dicono – “continuavamo a parlare del fatto che volevamo fare canzoni pop, ma non stava succedendo, tipo che abbiamo dovuto lasciare fuori queste altre cose. Forse questo ci ha permesso di andare dove volevamo con il nuovo [disco, ndr], che è più rilassato. Siamo tutti e due molto contenti  di quello che è venuto fuori questa volta”.

Scheda artista Tour&Concerti
Testi