Da riscoprire: la storia di "High voltage" degli AC/DC

Da riscoprire: la storia di "High voltage" degli AC/DC

Negli anni ’50, una famiglia di origini scozzesi, gli Young, si trasferisce in Australia, per motivi economici.  Una ventina di anni dopo, i figli di quella famiglia, Angus Young e Malcolm, fonderanno quella destinata a diventare la più famosa rock band australiana di tutti tempi. Anzi, una delle più famose di tutti i tempi, a prescindere dal paese di origine.
Il gruppo nasce nel 1973 su iniziativa di Malcolm, che coopta nella band il fratello più giovane Angus, al tempo quattordicenne: è per questo motivo che le prime esibizioni di Angus sul palco avvengono in uniforme scolastica, cosa che diventa in poco tempo un vero e proprio marchio di fabbrica del gruppo.  Il primo cantante è Dave Evans, con cui la band incide solo un singolo, ”Can I Sit Next To You, Girl”/"Rockin' in the Parlour”, per poi scegliere un’altra voce, destinata a diventare leggendaria: Bon Scott, di origini scozzesi come il resto del gruppo.

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È sua la voce che si ascolta sui primi due album del gruppo, “High voltage” e “T.N.T.”, che escono solo in Australia. La versione “locale” di “High voltage” viene incisa nel 1974, in pochi giorni agli Albert Studios a Sydney, Australia, da George Young il fratello maggiore di Angus e Malcolm. Ma di quella versione, nell’”High voltage” che il mondo conosce e che viene pubblicato nel ’76 dall’Atlantic, rimangono solo due canzoni, She's Got Balls" e "Little Lover”.

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FRANCESCO DE GREGORI
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